La macchina del funky

La strategia del PD per fermare i grillini sui social

Francesco Maesano sulla Stampa di oggi racconta che il Partito Democratico sta lavorando a una strategia sui social network per arginare la preponderanza del MoVimento 5 Stelle. I grillini sono in risalita nei sondaggi dopo le batoste alle elezioni, e allora Alessia Rotta, deputata Pd responsabile della Comunicazione, ha avviato un giro di riunioni centrate sui social con i responsabili locali del partito per cambiare verso:

C’è un programma di riconquista della rete che prevede toni più alti e maggior presidio: al Pd manca quantità, numero di post. Il debutto c’è stato durante la due giorni di banchetti organizzata dal Pd all’inizio di dicembre. Ai parlamentari era stato chiesto di postare sui loro profili dei video dalle piazze del Paese per raccontare l’orgoglio Pd. Ne sono arrivati pochini. Certo, si trattava del primo esperimento di quel tipo. Anche perché fino a poche settimane fa, un po’ sdegnosi, i parlamentari Pd evitavano lo scontro su quel terreno, anche per non legittimare i Cinquestelle come avversario diretto. Ora tocca a tutti impegnarsi in prima persona, andando a sfidare il M5S sul suo terreno. Tutti. A partire dal vicesegretario Guerini che durante l’ultimo caso espulsioni scoppiato nel Movimento twittava: «Se pensi differente dal #M5S ti espellono. Altro che democrazia della rete, è la dittatura di #Casaleggio, il lato oscuro della forza». A rispondere immediatamente alla chiamata sono stati i più giovani come Ernesto Carbone, Alessia Morani e Andrea Romano.

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Da qui la nuova strategia sui social:

Quest’ultimo ha preso a lanciare anche una sua serie di hashtag; l’ultimo è #duobananas, col quale l’ex capogruppo di Scelta Civica, approdato al Pd dopo il grande risultato delle Europee, designa Grillo e Casaleggio. «L’odiogramma di Grillo e Casaleggio: e questi che stanno fallendo in tutte le città vorrebbero governare l’Italia? #duobanana», twittava la sera del 31 dicembre. Ma il vero signore degli hashtag Pd è Francesco Nicodemo. Da palazzo Chigi, dove è tra i pochi a poter utilizzare gli account social del premier, ha coniato i vari #classedirigentemaddeche, #ballea5stelle o #malgoverno5stelle. A lui inoltre si deve la creazione del progetto di Pd Community: un gruppo di utenti estremamente attivi e motivati da far convergere nelle discussioni più calde per aumentare la massa critica in favore del partito. Grazie a quel lavoro Nicodemo è diventato responsabile della comunicazione nella prima versione della segreteria Renzi e quello schema, che risale al Pd pre-renziano, è stato oggi recuperato dalla nuova responsabile comunicazione, Alessia Rotta.

La deputata Pd ha avviato nei giorni scorsi un giro di riunioni centrate sui social con i responsabili locali della comunicazione del partito. Il primo incontro c’è stato a Torino. Il resto seguirà.