La macchina del funky

La sparizione in vacanza di Ignazio Marino

Ignazio Marino non torna dalle vacanze prima per l’emergenza a Roma. Anzi, c’è di più: mentre in giunta dicono che il sindaco della Capitale tornerà domenica 30 agosto dalle vacanze per essere regolarmente al suo posto lunedì, c’è chi fa notare che nell’agenda del primo cittadino non ci sono incontri in vista fino a giovedì 3 settembre, e quindi magari soltanto per quella data ritroveremo Marino al suo posto. Delle polemiche, interne al Partito Democratico, dà conto oggi il Messaggero:

Accusato di essere «sempre altrove» anche dai vertici del suo partito. Dal Nazareno fino all’ultimo dei consiglieri comunali «l’imbarazzo» e «le battute» si sprecano. Il capogruppo democrat Fabrizio Panecaldo lo ha detto anche chiaro e tondo: «Io per il consiglio dei ministri sarei tornato». E questo lo dicono un po’ tutti. Anche se Marino continua a far trapelare una difesa d’ufficio che suona così: vengo attaccato da parlamentari e sottosegretari del mio partito che ora si trovano anche loro in vacanza, con la differenza che io lavoro tutti i giorni per 16 ore, e loro no.
E qui si entra nelle abitudini del primo Marino. E le spiega un assessore: «Purtroppo, Ignazio ragiona ancora come se fosse un chirurgo. Un medico sottoposto a enormi stress e con grandi responsabilità che quando decide di staccare la spina per il meritato riposo si ferma e non vuole sentire scuse». Il sindaco, partito il 14 agosto, ha fatto tappa prima negli Usa (Texas e New York) e ora si trova in un’isoletta dei Caraibi. E in compagnia della figlia e della moglie. Ma senza scorta.

marino vacanza caraibi
Le foto pubblicate ieri dal Tempo su Marino in vacanza ai Caraibi

Quindi, spiega il quotidiano, Marino starebbe anche lavorando a un libro:

Oltre al lavoro che sta portando avanti anche oltreoceano (secondo la narrazione del Comune) si sta dedicando a un libro che uscirà a Natale. Una sorta di diari (da qui la battuta mutata da quelli di Che Guevara: della bicicletta) che raccontano la situazione che ha trovato a Roma quando si insediò due anni e mezzo fa. Il malaffare diffuso, il Pd romano, il suo partito, corrotto fino al collo. IL RITORNO Ammesso che sia irritato per il trattamento del Governo, anche sul suo rientro c’è un giallo. Alcuni assessori, quelli più fidati, parlano di domenica. Ma mancano conferme in calce. Sicuramente i primi di settembre. Giovedì prossimo sono in programma due appuntamenti: una giunta politica e la manifestazione del Pd romano contro la mafia davanti alla chiesa Don Bosco, quella delle esequie show del capo-clan. Un evento che Orfini ha dovuto organizzare con netto ritardo, proprio per aspettare il ritorno a casa dell’inquilino del Campidoglio.