Opinioni

La protesta nei licei Righi e Tasso per acqua e riscaldamento

A oltre una settimana dal rientro in classe dopo le festività continuano i disagi nei due storici licei romani ”Augusto Righi’ e ‘Torquato Tasso’, già nei giorni scorsi senz’acqua e senza riscaldamento. Nonostante gli interventi effettuati, il problema resta. Ma gli studenti non ci stanno e questa mattina in centinaia per protesta non sono entrati in classe: si sono ritrovati sotto l’istituto Tasso, in via Sicilia, e chiedono una soluzione “definitiva, efficace e tempestiva”. Sul sito internet del ‘Righi’ campeggia un avviso in cui si comunica che “l’impianto idrico necessita di interventi strutturali complessi”, in questi giorni “il servizio di alimentazione dei serbatoi sarà garantito da un’autobotte che possa assicurare l’acqua per i servizi igienici, mentre si procederà all’installazione di un’autoclave” ma intanto oggi “il riscaldamento non potrà essere garantito: si dovrà attendere, infatti, che il sistema idrico raggiunga il regime per poter avviare l’impianto termico”. “Problemi alla rete idrica vanno avanti già da dicembre – racconta all’Adnkronos uno dei rappresentanti d’istituto del ‘Righi’ – Ora, dopo giorni di interventi, è arrivata un’autobotte per garantire la rete idrica, ma comunque i problemi restano e non ci sono i riscaldamenti”.
liceo tasso roma
La situazione, denunciano gli studenti, è diventata ormai davvero insostenibile. “Noi chiediamo che il guasto sia risolto definitivamente – sottolinea il rappresentante – Non vogliamo più vivere alla giornata, chiediamo che il guasto sia permanentemente aggiustato e vogliamo che i nostri diritti, acqua, igiene e riscaldamento, siano garantiti”. Gli studenti sono al momento sotto la sede del ‘Tasso’ in via Sicilia, ma la protesta dovrebbe spostarsi a breve sotto Palazzo Valentini, sede della Città metropolitana, alla quale gli studenti si rivolgono chiedendo di intervenire. Sul posto le forze dell’ordine.‎