Opinioni

La protesta dei 5 Stelle contro la norma sulle intercettazioni

Sono arrivati in 50 all’apertura dei lavori della commissione Giustizia della Camera per protestare contro le norme sulle intercettazioni contenute nel ddl di riforma del processo penale: è l’azione condotta questa mattina dai deputati del gruppo M5S, che ha quindi costretto la commissione a spostare i suoi lavori in un’altra aula. La commissione era convocata per le nove nella sua sede istituzionale e sta lavorando ora nei locali della Sala del Mappamondo.
5 stelle intercettazioni
commissione giustizia
Obiettivo dei Cinquestelle è cercare di ‘allungare’ i tempi il più possibile per ritardare l’arrivo in aula del provvedimento. La riforma potrebbe approdare in aula martedì prossimo mentre una capigruppo è riunita in questo momento proprio per decidere il calendario dei lavori della prossima settimana.