Opinioni

Berlusconi: «Grillo come Hitler»

“L’evoluzione di Grillo non era sospettabile. Certe frasi che dice in piazza sembravano essere prese da discorsi di Hitler del ’32-’33. Tra di noi lo chiamiamo Adolf”. Lo afferma il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, ai microfoni di “Te la do io Tokyo”. Silvio ne ha anche per Renzi: “Renzi è un grandissimo comunicatore. Il più grande comunicatore della storia italiana. Ha una capacita’ di lavoro e dinamismo eccezionali. Ma non mi riconosco in lui perché abbiamo due origini diverse. Lui e’ un politico di professione, di quelli che non hanno mai lavorato, io sono un imprenditore e conosco i problemi concreti della gente”.
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“In più io ho il talento dell’amicizia – aggiunge -. Emerge dall’attività diplomatica molto intensa che ho intrattenuto da Presidente del Consiglio: la mia diplomazia ha fatto ottenere all’Italia 30 miliardi di commesse nel mondo. Renzi occupa militarmente tutte le posizioni nelle aziende pubbliche. C’e’ bisogno di una grande attenzione nei suoi confronti. Ha un governo tenuto in piedi da 60 senatori che sono stati eletti dal centro destra e che hanno fallito il loro mandato: questo e’ un Governo abusivo e illegittimo. Pensavo che destra e sinistra insieme potessero cambiare il Paese ma via via che si dovevano realizzare le riforme abbiamo visto che non e’ cosi’. La colpa e’ anche questa bulimia di potere di Renzi: questo e’ il terzo Governo non eletto dal popolo”.