Opinioni

La difesa di Salvatore Romeo (e quella di Virginia Raggi) su Facebook

“Leggo tante inesattezze in queste ore che necessitano una precisazione, se non altro perché stanno tirando in ballo la sindaca di Roma, Virginia Raggi, e il MoVimento 5 Stelle con mio sommo dispiacere”. Salvatore Romeo rompe il silenzio e su Facebook interviene sul ‘polizzagate’ che ha travolto il M5S e la sindaca di Roma Virginia Raggi. “Ho stipulato diverse polizze vita – scrive e spiega sul suo profilo – perché offrivano un rendimento certo. Inoltre queste polizze mi offrono, come a tutti gli investitori, la possibilità di incassare il capitale con un riscatto totale o parziale in caso ne abbia bisogno. Questi prodotti finanziari prevedono l’indicazione di un beneficiario terzo in caso di morte del contraente. Quindi, solo in caso di mia morte, eventualità su cui certamente non ho scommesso, il capitale andrebbe all’eventuale beneficiario”.

salvatore romeo
Salvatore Romeo (foto da: Facebook)

“Non avendo moglie né figli – prosegue – ho indicato fra i beneficiari, sempre e solo in caso di mia morte, le persone che più stimo. E fra queste c’è anche Virginia Raggi, l’attuale sindaco di Roma, indicata come beneficiario – in caso di mia morte – di una polizza da 30mila euro il 26 gennaio 2016, quindi prima che fosse anche solo candidata sindaco della Capitale, per una grande stima e amicizia nei suoi confronti, così come ho fatto con le altre persone negli altri prodotti finanziari su cui ho investito”. “Quindi, prima che su questa storia si costruiscano castelli in aria, voglio dire che mi dispiace innanzitutto aver arrecato danno alla Sindaca e a tutto il MoVimento 5 stelle. Sottolineo che la sindaca così come tutti gli altri beneficiari non erano a conoscenza del mio operato fino a ieri”, assicura Romeo.
Qualche minuto dopo anche Virginia Raggi affida a Facebook la sua difesa:

Ieri ho affrontato un interrogatorio di 8 ore, lungo ma cordiale, durante il quale ho fornito ai PPMM tutte le informazioni che mi hanno richiesto.
Mi sono messa a disposizione dei Magistrati e sono serena perchè ho chiarito la mia posizione sulla vicenda.
Ad evitare qualsiasi strumentalizzazione sulla questione che mi coinvolge non intendo né posso, allo stato, riferire altro: unici deputati a parlare della vicenda per mio conto sono gli Avvocati Alessandro Mancori ed Emiliano Fasulo. Nessun altro.
Per quanto riguarda le polizze assicurative ho spiegato ai magistrati che non ne sapevo nulla, nè potevo saperlo visto che si tratta di polizze da investimento che non presuppongono la firma del beneficiario e soprattutto secondo la stessa procura “non costituirebbero fatto penalmente rilevante in quanto non emergerebbe un’utilità corruttiva.”
Non ho ricevuto un solo euro e sto valutando con i miei Avvocati di querelare chiunque in queste ore – anche sui giornali – inventi o ipotizzi che io possa aver ricevuto un vantaggio da questa operazione, a me totalmente ignota sino a ieri pomeriggio.
Del fatto che Roma abbia approvato il bilancio preventivo in tempi record il 31 gennaio, prima delle altre grandi città, non ho visto che qualche trafiletto. Basta gossip. Sono sindaco di una Capitale che deve rinascere.
Sono diventata Sindaco perchè i romani hanno creduto nel programma del MoVimento 5 Stelle. La prossima settimana inizierà il piano buche che sarà solo il primo di una lunga serie di interventi per sistemare Roma.
Stasera sarò ospite di Mentana su La7 per rispondere a tutte le domande che vorrà pormi in merito alle vicende di questi giorni e al futuro di Roma.

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