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La “blastata” di De Falco a Meloni: “Il blocco navale? È illegale. E se non lo capisci…”

Il senatore ed ex Capitano di Fregata risponde così a Giorgia Meloni, che aveva invocato il “blocco navale subito”, dandole una lezione di diritto del mare e di umanità

de falco

“Blocco navale? Evidentemente l’onorevole Meloni non sa di cosa parla”.

A dirlo, anzi a scriverlo sulla propria pagina Facebook, è il senatore ex 5 Stelle – oggi Misto – Gregorio De Falco, che risponde così sui social all’ennesima provocazione di Giorgia Meloni, che nelle scorse aveva chiesto a gran voce al governo Draghi un “blocco navale subito”. Una vecchia idea che, ciclicamente rispunta fuori nell’universo meloniano, ogni qual volta è a corto di argomenti. Solo che questa volta ha trovato sulla propria strada qualcuno che della materia se ne intende, l’ex Capitano di fregata De Falco, noto, prima di entrare in Parlamento, per il suo ruolo decisivo nelle operazioni di soccorso nel naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio.

“Ci risiamo. L’On. Giorgia Meloni rispolvera e rilancia, a sproposito, l’idea del blocco navale, evidentemente senza avere la minima contezza di ciò di cui parla” esordisce De Falco. Che poi entra nei dettagli tecnici.

“Il blocco navale è un atto di guerra”

“Il blocco navale è disciplinato dall’articolo 42 dello statuto delle Nazioni Unite ed è un’azione militare finalizzata ad impedire l’accesso e l’uscita di navi dai porti di un Paese o di un territorio. Esso non è consentito al di fuori dei casi di legittima difesa.
Il blocco navale è un atto di guerra, fosse pure fatto in accordo con qualche autorità libica o di altro Paese, ed alla guerra non è certo estranea la morte. Esso ha un inevitabile punto di caduta: le regole d’ingaggio devono contemplare anche l’ammissibilità in concreto di dare attuazione all’impedimento del passaggio, attraverso la facoltà, in extrema ratio, di aprire il fuoco sulle persone, pure se vi siano tra di loro bambini di sei mesi. È chiaro che nessuno darà mai l’ordine di uccidere, ma è altrettanto chiaro che l’impedimento al passaggio può causare la perdita di vite umane.”

Ci risiamo. L’On. Giorgia Meloni rispolvera e rilancia, a sproposito, l’idea del blocco navale, evidentemente senza…

Pubblicato da Gregorio de Falco su Lunedì 22 febbraio 2021

 

Il senatore De Falco conclude poi il suo intervento richiamando a un principio di umanità e di rispetto del diritto del mare nella sua essenza originaria

“Immaginare blocchi navali è, in realtà, attaccare il diritto al soccorso, che è parte del più ampio diritto alla vita. E se s’inizia a colpire questo diritto, negandolo a qualcuno che non siamo noi, si intraprende una china che precipita sempre di più, e che prima o poi coinvolge tutti, anche coloro che si sentono al sicuro, indifferenti alla sorte delle persone che muoiono in mare. Persone, appunto, non numeri o “clandestini”.
Giorgia Meloni, il blocco navale è illegale. Se non lo capisci, fattelo spiegare.”