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Kharkiv come Aleppo: la tragedia dei bombardamenti e la mattanza dei civili | VIDEO

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Kharkiv

Il tavolo della trattativa di Gomel non ha portato ad alcun risultato. I diplomatici di Russia e Ucraina si dovrebbero incontrare nuovamente (probabilmente al confine tra Bielorussia e Polonia) nel giro dei prossimi 3/4 giorni. Ma non si è creata una situazione di stallo in tutte le città, con l’offensiva del Cremlino che si è intensificata nella notte. E la zona più colpita dai bombardamenti (anche a grappolo, che sono bandite in molti Paesi) è quella di Kharkiv, la seconda città del Paese.

Kharkiv al centro dei bombardamenti russi contro i civili

Le immagini dei bombardamenti fanno riferimento a quel che è accaduto questa mattina, ma da giorni Kharkiv è sotto attacco. Missili e bombe lanciate su obiettivi civili, nonostante le “promesse” di Putin di limitarsi a obiettivi militari.

Come racconta Francesca Mannocchi, inviata de La Stampa in Ucraina, i civili sono stati presi di mira. Colpiti diversi quartieri residenziali di tutta la regione dell’Oblast’, quasi sempre con le stesse modalità:

“Human Rights Watch e Amnesty International dopo avere esaminato i filmati ritengono di aver identificato l’uso di munizioni a grappolo, che disperdono sottomunizioni o bombe più piccole su un’ampia area, aumentando il potenziale di vittime e di danni”.

Le bombe a grappolo sono state bandite da oltre 100 Paesi in tutto il mondo, come spiega Vice, ma sono state utilizzate anche in quel recente e perpetuo conflitto in Medio Oriente, in Siria. Si tratta di un lancio – di fatto – simultaneo di diversi ordigni, senza un obiettivo preciso. Si punta una zona e si lasciano cadere, colpendo tutto e tutti. Indiscriminatamente. E ci sono molte testimonianze che arrivano da tutta l’Ucraina, anche di missili inesplosi che, però, sono il simbolo di questa strategia che mette tutti i cittadini in pericolo.

Nel suo lungo thread, Bellingcat ha raccolto tutte le segnalazioni di missili caduti sul suolo ucraino (non solo a Kharkiv) e le ha geolocalizzate. Tutto ciò è servito per confermare come la città – ma tutta l’Ucraina – sia finita sotto attacco russo portato attraverso il sistema delle bombe a grappolo.