Cultura e scienze

Keith Flint: il cantante dei Prodigy è morto

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Keith Flint, cantante dei Prodigy, è morto. Flint è stato ritrovato deceduto nella sua casa in Essex. Un portavoce della polizia ha detto a The Sun che la polizia ha ricevuto una chiamata da Brook Hill, North End poco dopo le 8, 10 di stamattina. Secondo l’account Instagram dei Prodigy Keith Flint si è tolto la vita.

Keith Flint: il cantante dei Prodigy è morto

L’ambulanza che è arrivata sul posto non ha potuto fare nulla, Keith Flint era già morto. Aveva 49 anni. Keith Flint era voce e immagine dei Prodigy, mentre Liam Howlett, ne era l’anima prima e il cervello. Non ci sarebbero per ora attività di indagine sulla morte di Flint, anche se sarà l’autopsia a chiarirne i motivi. I Prodigy sono emersi dalla scena underground inglese negli anni Novanta per diventare poi uno dei gruppi più influenti del Regno Unito. Sei loro album sono arrivati al primo posto delle classifiche inglese, oltre ai singoli Firestarter e Breathe.

Nato a Redbridge, East London, da bambino si è trasferito a Braintree, nell’Essex, dove ha incontrato il co-fondatore di The Prodigy Liam Howlett; nel gruppo era entrato eseguendo le coreografie da ballerino prima di essere convinto da Howlett a cantare. L’account Instagram dei Prodigy ha pubblicato un messaggio firmato da Liam Howlett in cui si dice che Flint si è tolto la vita nel week end ed è stato ritrovato stamattina.

La pagina Wikipedia in inglese a lui dedicata reca scritto che è deceduto per AIDS, sostenendo che sia stata la polizia a dirlo dopo averlo trovato morto: si tratta di una bufala. “La morte non viene considerata sospetta e verrà preparato un dossier per il medico legale”, hanno detto i poliziotti citati dalla Bbc. Flint era da poco tornato nel Regno Unito da un tour in Australia, e doveva iniziarne un altro negli Stati Uniti a maggio. Il New Musical Express ha raccontato le risposte alle recensioni del suo pub a Essex.

Chi sono i Prodigy

I Prodigy vengono considerati come il gruppo che ha contribuito a diffondere la cultura rave a livello mediatico con i Chemical Brothers, Fatboy Slim, The Crystal Method e altri. A partire dalla seconda meta’ degli anni novanta, anche grazie a Flint, i brani cominciano a risentire di un’influenza sempre piu’ significativa della musica elettronica. Il nome deriva da un sintetizzatore Moog che Howlett utilizzava per comporre. Il primo album, Experience, del 1992, e’ considerato da molti una pietra miliare nella scena hardcore inglese dei primi anni novanta.

Il primo album ad avere un successo commerciale è invece Music for the Jilted Generation, del 1994, che unisce techno e rock. A permettere al gruppo di ‘sfondare’ è pero’ The Fat of the Land del 1997. Seguiranno, a distanza di anni, altri tre album: Invaders Must Die, nel 2009; The Day Is My Enemy del 2015 e No Tourists del novembre del 2018 con un brano scritto da Flint, Champions of London. A maggio 2019 era previsto un nuovo tour.

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