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Il bullo che ha minacciato un compagno di scuola con un pistola da soft air

neXt quotidiano|

Istituto Armellini

Una persecuzione durata settimane, fino ad arrivare a quella minaccia con una pistola da soft air. È accaduto a Roma, in una scuola superiore non distante dalla Basilica di San Paolo. Un bullo di 14 anni, spalleggiato da altri coetanei, aveva preso di mira un altro giovanissimo ragazzo. Prima gli insulti, poi gli schiaffi. Un tormento continuo condito da una violenza dialettica che ben presto si è trasformata in fisica. Il tutto nei pressi dell’entrata dell’Istituto Tecnico Industriale Statale Giuseppe Armellini della capitale.

Istituto Armellini di Roma, bullo minaccia compagno con pistola da soft air

I fatti risalgono all’inizio del mese di ottobre e sono stati confermati dallo stesso dirigente scolastico dell’Istituto Armellini del quartiere San Paolo. L’incubo per il giovane adolescente vittima dei bulli sarebbe iniziato alcune settimane fa. Prima gli insulti, poi le vessazioni che ben presto si sono trasformate in schiaffi al volto e alla testa. Infine, lo scorso 3 ottobre, uno dei bulli avrebbe tirato fuori dallo zaino una pistola da soft air (quelle a “piombini”, con aria compressa), gliel’avrebbe puntata al volto ma – fortunatamente – non avrebbe premuto il grilletto. L’adolescente ha segnalato tutto alla dirigenza scolastica che ha immediatamente contattato la madre del bullo, chiedendole di collaborare.

La scuola, infatti, non aveva i permessi di perquisire gli zaini e l’episodio (quello più grave, con la minaccia attraverso una pistola ad aria compressa) sarebbe avvenuto fuori dai cancelli dell’Istituto. La donna, madre del bullo, ha rinvenuto nella borsa del figlio quell’arma e ha immediatamente contattato la scuola. Da lì è arrivata la denuncia della vittima alle forze dell’ordine e l’adolescente è stato fermato mentre aveva con sé proprio quella pistola utilizzata per minacciare il suo compagno di scuola. E oltre al bullo, sono stati denunciati anche tutti gli altri giovanissimi che lo hanno spalleggiato in questo atto di violenza e prevaricazione.