Opinioni

I 30 miliardi di investimenti in infrastrutture

Mentre gli investimenti pubblici in Italia vivono una fase di dramma, il CIPE, ovvero il Comitato interministeriale per la programmazione economica, dà l’ok al matrimonio tra le Ferrovie dello Stato e l’ANAS, l’Ente nazionale per le strade, sbloccando così 29,5 miliardi per le infrastrutture. Nel dettaglio il contratto di programma 2016-2020 prevede un piano complessivo di 23,4 miliardi in gran parte già finanziati, mentre ci sono circa 6,1 miliardi di interventi in fase di attivazione, portando così il valore totale degli investimenti a quota 29,5 miliardi.

lavori pubblici strade
Infografica da: Il Messaggero, 8 agosto 2017

Il 56% degli investimenti interesserà le regioni del Sud Italia e le Isole per un totale di circa 12,9 miliardi, il 24% riguarderà il Centro Italia per circa 5,7 miliardi, il 19% sarà destinato al Nord con 4,4 miliardi e l’1% sarà destinato alla copertura di danni ed emergenze. Cosa cambia con il nuovo contratto? D’ora in poi i finanziamenti statali all’Anas, come concessionario autostradale, non saranno più a fondo perduto, e fissati in modo arbitrario di anno in anno, ma si baseranno su parametri di tipo privatistico, ovvero in relazione ai km di strade gestite, e, soprattutto, saranno «corrispettivi» variabili. Un vantaggio? Più una strategia imposta dall’Unione Europea. Ma che contribuirà a sbloccare tante infrastrutture la cui realizzazione i cittadini attendono da anni. Almeno un inizio.
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