La macchina del funky

Il patto segreto Salvini-Grillo

svalutazione euro

“Prende corpo un nuovo soggetto politico che puo’ sparigliare il quadro, l’alleanza tra la Lega Nord e il Movimento 5 Stelle. Un progetto che nasce dal basso e non, per intenderci, di Salvini e Grillo, ma tra quei parlamentari della Lega e del M5S che stanno raggiungendo significative convergenze di programma nel Parlamento italiano ed in quello Europeo e che si sentono pronti per governare il Paese”. E’ quanto scrive dalle colonne del quotidiano Il Tempo Luigi Bisignani. “I sondaggi riservati – scrive sempre Bisignani – commissionati a Nicola Piepoli (legge elettorale e vincolo di coalizione) confermano che il bacino di utenza a cui si rivolgono è enorme e potrebbe, unito, ‘sfondare’ su temi che fanno breccia sullo stremato elettorato sia di destra che di sinistra. Giulio Andreotti mi diceva sempre che per capire cio’ che poteva accadere in Italia bisognava sempre tener d’occhio la Sicilia e l’Alto Adige. E non a caso proprio in provincia di Bolzano, nel Sud Tirolo, a Laives, Leifers in tedesco, si e’ verificata una svolta storica, benedetta dai vertici nazionali. M5S ha deciso di appoggiare il sindaco Christian Bianchi della Lega Nord. ‘A pensar male si fa peccato ma spesso si indovina…’, commenterebbe oggi il ‘Divo'”.
salvini grillo
“L’anticasta, l’immigrazione, Equitalia e un ripensamento dell’euro e dell’Europa. Questi i punti fondamentali su cui sta prendendo forma l’intesa. Matteo Salvini e Beppe Grillo – prosegue Bisignani sul Tempo – ancora non si sono visti ma i loro parlamentari stanno costruendo una tela, sicuri come sono che e’ l’unica possibilita’ per diventare alternativi a quel fu 40% di Matteo Renzi e del PD, E Berlusconi? Il Cavaliere non viene nemmeno considerato come un soggetto da interpellare. Pero’ chi sta portanto avanti ‘Lega5Stelle’ ha gia’ avvicinato quei parlamentari di Forza Italia e alcuni di NCD, soprattutto nel Sud, capaci di aggregare consensi. (…) Del resto, Silvio proprio in queste ore ha troppe preoccupazioni dentro il suo strettissimo cerchio magico, dentro il suo partito e dentro le sue stesse aziende. E forse per questo pensa solo a ristabilire un rapporto con il presidente del Consiglio, per offrirgli i suoi voti rimasti in cambio di un ingresso al governo. Ma certo che un possibile asse tra Salvini e Grillo non lo fa certo stare tranquillo. E Renzi, per questo progetto non pensa di scrivere un tweet, ‘Matteo, stai sereno'”.(