La macchina del funky

Il notaio del PD era grillino

claudio togna

Come ricorderete, il Partito Democratico ha convocato un notaio per protocollare le dimissioni dei consiglieri romani allo scopo di far cadere Ignazio Marino. Il suo nome è Claudio Togna e nel suo curriculum ci sono curiosità che vale la pena discutere. Come quelle riportate oggi dal Fatto: Togna era consigliere giuridico di Clemente Mastella, si era occupato degli atti costitutivi del partitino di Rutelli e, soprattutto, si propose nel 2012 come candidato per il MoVimento 5 Stelle:

Un notaio molto conosciuto, pare contattato dal Pd, che le dimissioni in blocco le ha organizzate e brandite per cacciare Ignazio Marino, con tutti i suoi 19 consiglieri a firmare
assieme a vari alleati di complemento. E a raccogliere gli addii è stato lui, Togna: 58 anni, romano, già consigliere giuridico dell’ex ministro della Giustizia Clemente Mastella, già occupatosi degli atti costitutivi di Centro Democratico e Api (il fu partito di Rutelli). Soprattutto, lo stesso Claudio Togna che nel 2012 si propose come candidato per la lista a Roma del Movimento Cinque Stelle.
Voleva essere grillino, Togna, che il 17 settembre 2012 mandò apposito curriculum vitae al portale del M5s. Un bel curriculum,denso di esperienze professionali rilevanti. Ma non funzionò. C’entrerannoforse anchei commenti sotto il post: “Ma è lo stesso Togna che era consulente di Mastella?”. Sì, è la risposta. Anni dopo, le firme per cacciare Marino le ha raccolte lui. Che in Comune non ci è entrato.

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