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Il leghista che si lamenta per Palazzo Marino arcobaleno perché a Milano ci sono i blackout

Max Bastoni, consigliere regionale del Carroccio in Lombardia, non è nuovo a polemiche strumentali. E, ancora una volta, sbaglia la mira

Max Bastoni

Max Bastoni è un leghista che ne dice di tutti i colori. Il consigliere Regionale del Carroccio in Lombardia, già protagonista di altre polemiche prive di contenuto (come quella sui cappellini colorati donati ai neonati prematuri ricoverati all’Ospedale Niguarda di Milano) deve avere un rapporto conflittuale con l’arcobaleno. L’ultima polemica sollevata sulla sua bacheca Facebook, infatti, riguarda la decisione della giunta meneghina di colorare Palazzo Marino in occasione del Pride. Luci a led (quindi quelle a minor consumo) messe in correlazione con alcuni blackout registrati nel capoluogo.

Max Bastoni attacca Sala per Palazzo Marino arcobaleno e i blackout di Milano

“L’energia elettrica non c’è per famiglie, aziende e ristoranti. Per le fesserie si trova sempre”, scrive Max Bastoni su Facebook allegando una foto di Palazzo Marino arcobaleno con su scritto: “A Milano interi quartieri al buio, ma Beppe Sala illumina Palazzo Marino per il Gay Pride”.

Negli ultimi giorni, in effetti, in alcune zone di Milano si sono registrati blackout e cali di tensione di energia elettrica. Il sindaco Beppe Sala ha già chiesto chiarimenti ad A2A (la società che si occupa delle reti di distribuzione della corrente in città) e a Unireti. Al momento si registra un maggiore consumo di energia elettrica (contestualmente all’aumento delle temperature e, quindi, a un maggior utilizzo di dispositivi per la climatizzazione) e di un sistema che deve essere rinnovato. Insomma, il problema c’è ed è reale.

Ma Max Bastoni cade, per l’ennesima volta, in una sterile propaganda. L’illuminazione utilizzata per colorare Palazzo Marino, infatti, è a led. Insomma, è quella a consumo più basso e non intacca sicuramente la gestione della rete di energia elettrica in altre zone della città. Inoltre, passando da Pisapia a Sala il comune ha rinnovato anche il sistema di illuminazione strade, passando dalle lampade alogene a quelle a led (quindi meno dispendiose in termini di consumo). Collegare i due eventi è semplicemente il classico cliché propagandistico.

(foto: da Facebook)