Opinioni

Il gruppo che segnala i posti di blocco in tempo reale

«Questo è il miglior gruppo che Facebook abbia mai partorito! Abbiamo il dovere morale di preservarlo!»: a parlare è uno degli iscritti al gruppo Facebook POSTI DI BLOCCO IN TEMPO REALE a Padova, che si propone, secondo la descrizione, di “fornire informazioni utili agli automobilisti”. Informazioni come queste, per capirci:
posti di blocco tempo reale
Quello di Padova è l’unico gruppo pubblico, ma ci sono gruppi simili anche per altre città italiane come Milano (ma la pagina non sembra più aggiornata), Crotone, Treviso e altre città. Ma quello di Padova ha anche un’altra particolarità: secondo la polizia veneta il profilo va chiuso. Un’eventualità che agli utenti non piace neanche un po’: «Trovo giusto che esista una pagina come questa per segnalare la presenza di Autovelox,per esempio, affinché ci si possa aiutare fra automobilisti! Se la Polizia dovesse chiudere la pagina é come se dicesse:non é giusto che esista quella pagina,altrimenti non riusciamo più a fregarli! Di questi tempi non credo sia facile per tutti pagare centinaia di euro di multe prese circolando ad una velocità maggiore di 2 o 3 KM/H!!! Alla sera ogni tanto capita che si trovano in giro per Padova posti di blocco con l’Autovelox Laser:praticamente ora che ci si accorge che c’è,ha già fatto la foto del muso dell’auto…spesso il cartello con la scritta “CONTROLLO ELETTRONICO DELLA VELOCITÀ” lo mettono sotto al laser,invece va messo almeno 150m prima…se dovessero capitarvi episodi di questo tipo,ricordatevi di fermarvi e farglielo notare in maniera tale che o vi viene tolta la multa subito,oppure se dovessero insistere basta scattare una foto di dove é posizionato il cartello e contestarla quando arriva a casa!».
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Anche perché gli aggiornamenti sembrano puntuali e continui: “Mestrino fronte lando direzione padova”, “Vigili con telelaser davanti il night a conche direzione Mestre”, “Montegrotto TELELASER da SS Battaglia direzione Y40 / Hotel Millepini”, “PdB in prato nella curva a destra verso i bastioni ( non so la via )”, scrivono gli utenti padovani. «Il problema non sono le patenti che non riusciamo a ritirare» commenta al Mattino di Padova il dirigente Sabato Riccio. «Ma se tra questi c’è anche chi trasporta armi o droga? Quel profilo va chiuso. Invierò tutti i dati alla polizia postale per le verifiche del caso».