Politica

Il Fatto e Salvini che ha provato a mandare via Gallera

Ieri Matteo Salvini a Porta a porta ha escluso un rimpasto nella giunta regionale lombarda e che non si sta pensando alla sostituzione dell’assessore al Walfare, Giulio Gallera. Per il Fatto le cose sono andate diversamente

giulio gallera carotaggio

Ieri Matteo Salvini a Porta a porta ha escluso un rimpasto nella giunta regionale lombarda e che non si sta pensando alla sostituzione dell’assessore al Walfare, Giulio Gallera. “In questo momento vogliamo solo offrire sevizi ai cittadini: non abbiamo tempo per occuparci di rimpasti”. Per il Fatto le cose sono andate diversamente. Il rimpasto avrebbe riguardato anche  Silvia Piani (Famiglia) e Martina Cambiaghi (Sport), entrambe quota Lega e Lara Magoni (Turismo), Fratelli d’Italia, che sarebbero comunque rimaste consigliere regionali:

Certo, si sarebbero dovute trovare altre tre donne per mantenere le quote rosa e poi si sarebbe dovuto sdoppiare l’assessorato oggi di Gallera, Welfare e Sanità. Una fatica, ma tutto sommato nulla di impossibile. E infatti Salvini credeva fino alle 18,30 di avercela fatta. Poi la sorpresa: Fontana che sbatte i pugni e dice il suo no, consapevole che la caduta di Gallera equivarrebbe a una sua perdita di credibilità personale. Inoltre, tra Fontana e il suo (ancora) assessore molti in questo ultimo anno turbolento sono stati gli interessi comuni e le scelte, non sempre prese in totale accordo. E non sarebbe “sag gio” da parte del governatore lasciare che un Gallera demansionato possa parlare liberamente del passato. Così Attilio ha salvato Giulio. Il quale però resta in bilico e nel mirino del Carroccio. Anche perché Matteo Salvini non è solito accettare dei no. Oggi per le 14,30 è convocata una riunione dei capigruppo della maggioranza. Ma Fontana non è stato invitato