Politica

I Responsabili per Conte in arrivo (con il nome dell’UDC)

Goffredo De Marchis su Repubblica racconta oggi che il gruppo dei Responsabili che vuole puntellare il governo Conte è in arrivo e a quanto pare avrà il nome dell’Unione di Centro già protagonista dei fasti (si fa per dire) della Seconda Repubblica.

Lo strumento è l’Udc (Unione di centro) che ha presentato il simbolo con il centrodestra il 4 marzo 2018. L’eletto è il senatore Antonio De Poli. Ma il vero regista si chiama Paolo Romani. Più volte ministro nei governi Berlusconi, capogruppo di Forza Italia la scorsa legislatura, uomo vicino alla Fininvest, ormai in rotta di collisione con il partito azzurro piegato dalla deriva salviniana. «Noi ci costituiamo e diventiamo interlocutori del governo», dice Romani tirando fuori il pacchetto di sigarette dalla giacca. Aveva smesso di fumare 16 anni fa. Interlocutori is the new responsabili, sembra di capire.

Il numero minimo di 10 senatori è un gioco da ragazzi, quando c’è in ballo la sopravvivenza della legislatura. E 10 (se non 12) sono più che sufficienti a neutralizzare l’arma sempre carica dei renziani: le minacce, le fughe in avanti, le condizioni. Gaetano Quagliariello è il co-regista del piano. Sta facendo lo scouting e organizza le cene dei possibili nuovi partner di maggioranza (anche ieri sera).

responsabili conte

Questo slittamento accresce «il malessere dentro il gruppo azzurro, perché sono in tanti a rifiutare la logica sovranista», spiega Romani. La sua non è una posizione nuova. Nuova è invece la disponibilità a valutare l’appoggio all’esecutivo giallo-rosso. Ufficialmente la versione è: «Può nascere un gruppo di forte ispirazione liberale, popolare e riformista, sempre nel perimetro del centrodestra, che non intende fare da stampella a Conte e sostituirsi ai renziani. Un progetto per l’Italia». Nell’anticamera dell’aula Romani, impaziente di accendersi la sigaretta, si sbilancia molto di più.