La macchina del funky

Gli assessori di Virginia Raggi

fabio franceschi fatto

Il Fatto Quotidiano, in un articolo a firma di Luca De Carolis e Paola Zanca, oggi rivela qualche nome di assessore della probabile giunta Raggi a Roma. Spiega il quotidiano che in pole position ci sarebbero Raphael Rossi, che a Napoli e Torino ha progettato e gestito il ciclo dei rifiuti, e Paolo Berdini, che sarebbe candidato all’urbanistica:

LA QUESTIONE CAPITALE, però, ha un risvolto ulteriore, visto che Roma è il principale terreno su cui si gioca la sfida nazionale tra Matteo Renzi e il Movimento. Così, in Campidoglio, si misura più che altrove la credibilità dei Cinque Stelle come forza di governo. Se la Raggi vince, è il ragionamento, correrà il rischio di uno sgambetto un giorno sì e l’altro pure. Anche nel Movimento sono preoccupati visto che, tra i candidati presidenti di municipio (la sfida è tra Pd e M5S in 14 circoscrizioni, i grillini sono avanti solo in 5), ci sono molte persone alla prima esperienza e non tutte sono giudicate all’altezza del compito che le attende.

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L’analisi di Demopolis sul voto a Roma

L’operazione “autorevolezza ”, dunque, si giocherà soprattutto nella giunta che Virginia Raggi dovrebbe annunciare già entro questa settimana. Le prime due indiscrezioni potrebbero far preoccupare il Pd: all’Urbanistica andrebbe Paolo Berdini, stimato e profondo conoscitore del territorio urbano capitolino; mentre l’assessore all’Ambiente sarebbe Raphael Rossi, il tecnico che – prima a Torino e poi a Napoli – ha progettato e gestito il ciclo dei rifiuti (e che è diventato testimone di giustizia per aver rifiutato, e denunciato, una tangente). I loro sì alla Raggi rappresentano un attestato di fiducia nella candidata 5 Stelle. Lo stesso già dimostrato dalle principali ambasciate internazionalichehanno chiestodiincontrarla. La convocazione dei tedeschi c’è già stata, presto la Raggi incontrerà inglesi e americani, con cui ha già avuto contatti.