Opinioni

Giulia Sarti, il caso è ancora un giallo

Giulia Sarti è «silenziosa, molto stanca, ma desiderosa comunque di rimanere nel M5s»: lo racconta oggi il Giornale, che spiega come il caso della deputata finita nei guai per Rimborsopoli  sia finito inspiegabilmente sotto traccia dopo le prime bellicose dichiarazioni di Di Maio: «Giulia Sarti si è dimessa dalla presidenza della Commissione Giustizia e si è autosospesa. Ora il Movimento dovrà decidere l’espulsione, che credo doverosa».

Nella vicenda, definita «delicata» dentro il Movimento, l’imbroglio sulle restituzioni si interseca con il ricatto hard e con una serie di rivelazioni snocciolate poco alla volta dall’informatico di origini rumene davanti ai microfoni delleIene. Prima tra tutte l’installazione di un impianto di videosorveglianza h24 all’interno dell’appartamento romano dell’ex presidente della Commissione Giustizia della Camera.

giulia sarti

Con essa, il timore diffuso tra i pentastellati che qualcuno sia stato filmato e registrato dentro la casa anche mentre parlava di politica. A fare da sfondo, una serie di lotte intestine nel M5S in Emilia-Romagna, da dove, secondo più fonti, tutto sarebbe partito sei anni fa.

Sia come sia, la cacciata non c’è stata. I componenti del collegio dei probiviri sono concentrati sulla figura di Bogdan Tibusche, esprimono dubbi sull’affidabilità del tecnico informatico proprietario della web tv Social Tv Network. Anche se parte dello stato maggiore propende per una rapida epurazione. Nel frattempo, sono congelate le espulsioni delle senatrici Paola Nugnes ed Elena Fattori.

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Mario Neri

Mario Neri è uno pseudonimo. La foto di Cattivik che usa come immagine del profilo lo rappresenta pienamente