Opinioni

Giulia Grillo e le cinque parole su Whatsapp che Di Maio ha usato per cacciarla dal governo

Giulia Grillo, ex ministra della Sanità del governo Conte non riconfermata insieme a Danilo Toninelli nel Conte Bis, parla oggi con il Fatto di come è venuta a sapere che non sarebbe stata riconfermata:

Quando ha saputo che non sarebbe rimasta ministro?
Cinque minuti prima che venisse diffusa la lista dei ministri. Mi ha avvertito il capo politico Luigi Di Maio,con uno stitico messaggio su WhatsApp: cinque o sei parole. Poi mi ha chiesto un incontro tramite la segreteria, ma ho declinato.

Anche Danilo Toninelli non è più ministro. Vede analogie con il suo caso?
Certamente. Non si capisce perché 14 mesi fa fossimo degni di piena fiducia, e poi successivamente io e lui siamo stati esclusi da riunioni dove si decideva la linea del governo. Senza una spiegazione.

giulia grillo sperimentazione macachi torino nas - 5

Giulia Grillo, che durante il suo periodo al ministero non ha mai protestato con il Capo Politico del M5S, spiega poi che bisogna essere critici con l’accordo con il PD perché si è sbagliato a non criticare quello con la Lega:

Pochi giorni fa lei ha condiviso un post di Alessandro Di Battista molto duro nei confronti del Pd. State organizzando una fronda?
Non c’è alcuna fronda e con Alessandro ci siamo sentiti solamente dopo che ho rilanciato il post. L’ho fatto solo perché abbiamo sbagliato a non essere critici con la Lega nel governo precedente, e ora non dobbiamo commettere lo stesso errore con il Pd. I dem hanno valori sicuramente più simili ai nostri, ma in questi anni li hanno spesso traditi.

Certo, i DEM li hanno traditi. Mica come il MoVimento 5 Stelle con i no-vax, i no Tav, i no ILVA, i no TAP…

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Mario Neri

Mario Neri è uno pseudonimo. La foto di Cattivik che usa come immagine del profilo lo rappresenta pienamente