Opinioni

Giovanni Falcone: "l'onestà tornerà di moda" per un pugno di click?

Ventiquattro anni fa, il 23 maggio 1992, Giovanni Falcone venne ucciso in quella che viene ricordata la “Strage di Capaci“. Ogni anno si svolgono manifestazioni per ricordare non solo la morte, ma soprattutto il lavoro del coraggioso magistrato antimafia che insieme a Paolo Borsellino ha lasciato un segno indelebile nella storia del nostro Paese. Se da una parte giovani e studenti tengono alto il suo nome e lo ricordano con la dignità dovuta, dall’altra c’è chi ne fa un uso indegno attraverso la pratica del clickbait.
Oggi, a reti unificate, le pagine Facebook legate a Beppe Grillo (La Cosa, TzeTze) condividono un post del “Blog delle Stelle” degno del peggior clickbait:

+++ UN BOATO PAZZESCO, L’ESPLOSIONE E I MORTI. UNA NOTIZIA DRAMMATICA PER L’ITALIA +++

Quello che avete appena letto è il titolo assegnato al post condiviso tramite le pagine Facebook grilline, accompagnate da un commento che potremmo tranquillamente utilizzare per descrivere l’opera compiuta dai loro gestori: “solo tanta tristezza e rabbia“.

La condivisione nella pagina Facebook "Beppe Grillo"
La condivisione nella pagina Facebook “Beppe Grillo”

La condivisione nella pagina Facebook "La Cosa"
La condivisione nella pagina Facebook “La Cosa”

La condivisione nella pagina Facebook "TzeTze"
La condivisione nella pagina Facebook “TzeTze”

Purtroppo, in un giorno come questo in cui dovremmo tutti portare avanti la buona memoria di Giovanni Falcone, la ricerca del click non è stata messa da parte. Almeno la pagina Facebook ufficlale del Movimento 5 Stelle si è “salvata” da questo atto vergognoso condividendo direttamente e correttamente il video della rubrica “Passaparola”:
La condivisione nella pagina Facebook "Movimento 5 Stelle"
La condivisione nella pagina Facebook “Movimento 5 Stelle”

L’onestà tornerà di moda” (cit.) per un pugno di click?