Opinioni

Gianni Lemmetti respinto al Senato perché senza camicia e cravatta

L’assessore al Bilancio del comune di Roma Gianni Lemmetti pochi minuti fa si è presentato in Senato senza camicia e cravatta, abiti prescritti a qualunque visitatore per entrare a Palazzo Madama, per partecipare all’audizione dell’Anci sulla manovra. I commessi non hanno potuto far altro che lasciarlo fuori. Il giornalista della Dire era presente mentre la commessa del Senato diceva a Lemmetti di non potergli rilasciare il badge: “Ma come? Non lo sapeva che per l’ingresso ci vuole la giacca e la cravatta?”. Lemmetti ha allargato le braccia con un sorriso amaro.
gianni lemmetti
L’Anci a breve terrà una audizione in commissione sulla legge di Bilancio e sono parecchi i sindaci che non sono voluti mancare all’appuntamento a Palazzo Madama. Oltre al leader dei sindaci, Antonio Decaro, ci sono il sindaco di Milano Beppe Sala, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris; quello di Catania e presidente del Consiglio Anci, Enzo Bianco. Poi ci sono il vice presidente Anci Roberto Pella e il leader dei piccoli comuni Massimo Castelli. Tutti in giacca e cravatta. Lemmetti era in sostituzione del sindaco della capitale Virginia Raggi che e’ con gli studenti ad Auschwitz. Lemmetti non aveva camicia e cravatta, ma, sotto la giacca, una maglietta nera. I commessi del Senato che inizialmente non lo hanno riconosciuto, una volta compreso il ruolo di Lemmetti hanno comunque spiegato che senza cravatta non si entra. Intanto, dalla Commissione, sono scesi per scusarsi con Lemmetti per lo sgarbo e cercare di risolvere il problema.