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La gaffe di Amadeus che non sa che i Negramaro devono cantare due volte per Lucio Dalla

Li saluta, dicendo che “ci rivedremo più tardi”. Ma Giuliano Sangiorgi gli fa notare che non è così. Fiorello: “Perdonalo”

Sanremo Amadeus Negramaro

“Oggi è il 4 marzo 1943, oggi è il compleanno di Lucio Dalla”. Con queste parole viene inaugurata la terza serata del 71esimo festival di Sanremo, lanciando l’arrivo sul palco dell’Ariston dei Negramaro che omaggeranno uno dei cantanti che hanno fatto la storia della musica italiana, morto nel 2012. Amadeus li presenta, e loro salgono sul palco e cantano “4 marzo 1943”, emozionando i telespettatori. E forse anche i presenti (che, sappiamo son pochi). E infatti (forse) vittima dell’emozione è stato anche Amadeus, che ringrazia Giuliano Sangiorgi e ricorda “Non li lasciamo andar via, tornano dopo a cantare”. Un attimo d silenzio, il frontman dei Negramaro lo guarda, si guarda intorno, come a dire: ma come?. E dice: “Guarda in verità mi dicono dalla regia che devo continuare”. Pochi secondi di imbarazzo, qualche sorriso che nasconde frecciatine e: “Ah ecco – dice Amadeus – son sempre l’ultimo a sapere le cose”, con tanto di sguardo tagliante (alcuni la chiamerebbero occhiataccia e l’indice della mano destra che si agita). Ok, qualche risata smorza la situazione. Ma chi più di altri poteva portare ancor più leggerezza nel teatro?

Sanremo Amadeus Fiorello
foto IPP/Andrea Oldani
Sanremo 04/03/2021
festival di sanremo – 71esimo festival della canzone italiana
nella foto : amadeus e fiorello rosario

Entra Fiorello. Che, si capisce bene che la cose non fosse organizzata, prende Amadeus come si fa solitamente (con ironia) con chi si vuol tirare fuori dall’imbarazzo e lo porta via, dicendo a Giuliano Sangiorgi una frase tipo: tranquillo, ci penso io a lui. E ha detto al cantante: “Perdonalo, Amadeus non sa quello che fa”. E niente, the show must go on, Sangiorgi incalza: “Posso dire una cosa? Siete bravissimi”. E iniziano a cantare “Meraviglioso”. E tutto passa con il sorriso sulle labbra. Si esibiscono e finisce il ricordo di Lucio Dalla, inevitabile nella giornata di oggi. Un omaggio dovuto all’artista che oggi avrebbe compiuto 77 anni. Uno di quelli che la musica italiana non dimenticherà mai.

Insomma, un inizio di terza puntata divertente per Amadeus e Fiorello.