Politica

Quanto pesa la fronda anti grillina anti Renzi

Continua la fatwa di Di Battista a Renzi: rispetto a qualche giorno fa, racconta il Corriere, il numero dei parlamentari d’accordo con Dibba sarebbe cresciuto

di battista renzi

Continua la fatwa di Di Battista a Renzi, anche se c’è chi vocifera che invece potrebbe entrare nella nuova squadra di governo, come ministro dell’Ambiente o dell’Innovazione, se riponesse le armi. Per ora almeno non è così e rispetto a qualche giorno fa, racconta il Corriere, il numero dei parlamentari d’accordo con Dibba sarebbe cresciuto:

Una riunione telematica a cui hanno partecipato tra i venti e i trenta parlamentari del Movimento, una cifra superiore aquella stimata inizialmente. Una fronda che «pesa» quindi circa il 10% degli eletti M5S. Tra i partecipanti, non solo i due gruppi di senatori (i sette «irriducibili» anti-renziani e i sette «possibilisti ma con paletti ferrei»), ma molti deputati che sono usciti allo scoperto come Raphael Raduzzi, Alvise Maniero, Jessica Costanzo, Francesco Forciniti. Gli occhi sono puntati soprattutto sulla pattuglia dei senatori, decisivi per la tenuta della maggioranza a Palazzo Madama. La strategia, già abbozzata nei giorni scorsi, è quella di pungolareirenziani sui temi, specie sulla battaglie storiche del Movimento reputate divisive. Il cerchio degli anti renziani si sta allargando. Tra i volti critici c’è anche Matteo Mantero. L’esponente ligure però—come puntualizzano nella fronda — agisce per «sua iniziativa». Il ritorno al governo con Renzi «è un clamoroso errore», commenta Mantero all’Adnkronos