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L'amara sorpresa per l'ex leghista Donato: cacciata anche dall'eurogruppo del Carroccio

@neXt quotidiano|

Francesca Donato

Sta vivendo questa situazione come un fulmine a ciel sereno, ma la decisione finale presa dal Gruppo Identità e Democrazia al Parlamento Europeo è la mera conseguenza della sua decisione di dire addio alla Lega. Francesca Donato, eurodeputata eletta con i voti del Carroccio, è stata espulsa questa mattina dal gruppo “europeo” di cui fa parte anche il partito di Matteo Salvini. Lei ne parla come di una decisione presa senza discussione, ma la sua storia recente è la cartina di tornasole dietro questa scelta.

Francesca Donato è stata cacciata dal gruppo Identità e Democrazia

“Apprendo oggi che la direzione del Gruppo Id, di cui facevo parte al Parlamento Europeo, ha deciso di espellermi, senza alcuna discussione nella riunione tenutasi ieri, né consultazione con i membri delle varie delegazioni – ha detto Francesca Donato, contattata dall’AdnKronos -. Ricevo messaggi di stima e dispiacere da parte di colleghi italiani ed esteri che speravano che io potessi restare, come avevo richiesto. Ho sempre lavorato con impegno e assiduità, senza mai saltare una riunione nemmeno durante il lockdown, seguendo in presenza tutti i triloghi in cui si sono definiti i regolamenti dei fondi europei per la ripresa”.

La 52enne di Ancona, presidente di Eurexit, non ha digerito la decisione del Gruppo Identità e Democrazia e punta il dito contro i vertici di quello che era il suo partito, quella Lega – Matteo Salvini Premier che le aveva permesso (dal 1° luglio dello scorso anno) di sedere tra i banchi del Parlamento Europeo. Lei che dall’Europa vorrebbe uscire perché vede un fallimento totale nella gestione socio-politica-economica. Ma, fino a qualche giorno fa, ha sempre svolto il suo ruolo con attenzione. Almeno questo è quel che dice: “Ho sempre seguito i file che mi sono stati assegnati con precisione e puntualità. Ma anche stavolta, alla professionalità e alla competenza non si è dato peso a fronte di ragioni ‘politiche’, dietro una precisa indicazione del vertice della Lega, che esprime la presidenza del gruppo Id, di non consentirmi di rimanere come membro indipendente”.

Francesca Donato, dunque, ora è senza un partito e senza un gruppo di riferimento. Sia in Italia, sia in Europa. L’ex leghista sostiene che la decisione presa da ID sia una punizione per i contrasti emersi nelle ultime settimane. E si dice molto rattristata e delusa per questo. Ora, per poter proseguire la sua avventura tra Bruxelles e Strasburgo, cerca una nuova casa. Chissà che le risponderà e chi aprirà le proprie porte.

(foto: da Di Martedì, La7)