La macchina del funky

Forza Italia deve riassumere i dipendenti licenziati

Mentre il partito di Silvio Berlusconi è in disfacimento la sentenza di un giudice del lavoro potrebbe metterne ancora più nei guai i conti. Il centinaio di dipendenti licenziato da Maria Rosaria Rossi un anno fa infatti potrebbe farsi riassumere dopo la sentenza nei confronti di uno di loro:

La pronuncia, emessa lunedì scorso dal giudice Maria Gabriella Marrocco, smonta pezzo dopo pezzo il piano di razionalizzazione del partito dell’ex Cavaliere, di fatto un vero e proprio smantellamento. Per quanto riguarda la dipendente, rappresentata dallo studio Biagini, il giudice sottolinea infatti «l’illegittimità della procedura di cassa integrazione fin dal suo momento originante». Tutto sballato, insomma, compresa la tempistica e la documentazione. Per questo, si legge, la lavoratrice «fondatamente pretende di essere riammessa nel posto di lavoro con le mansioni e l’inquadramento orario preesistenti e di vedersi corrispondere la retribuzione dal momento della sospensione in poi».

forza italia spaccata
E adesso che succede?

È chiaro che la sentenza lascia sperare anche gli altri lavoratori, privati del posto fisso nei mesi scorsi. Diversi di loro, in particolare, stanno valutando se esistono ancora i tempi per ricorrere. Potenzialmente una bomba, per le magre casse del partito del magnate Berlusconi. Nel frattempo la dipendente reintegrata è tornata a bussare alla porta degli uffici provvisori di FI, in piazza San Lorenzo in Lucina (la nuova sede, molto più piccola, sarà inaugurata la prossima settimana). Non l’hanno fatta entrare, e per questo la donna ha depositato un esposto alle forze dell’ordine.