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Piazze piene ma anche violenze e assembramenti: la “notte magica” degli Europei 2021

La vittoria degli Europei ha fatto saltare il tappo degli ultimi 18 mesi, e così nelle piazze piene d’Italia è successo di tutto: assembramenti in barba al Covid, le molestie di Genova e i tre feriti gravi di Milano

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L’Italia ha festeggiato tutta la notte, le piazze piene d’Italia con migliaia di persone si sono raccolte per celebrare il successo di Euro2020. In attesa del rientro in patria per i ragazzi di Mancini, i tifosi azzurri si sono riversati nelle strade. Come in occasione della festa scudetto dell’Inter, il dilemma morale tra la festa e gli assembramenti o la cautela di casa non ha retto.

Le strade di città come Milano o Roma sono state invase, sui social girano video di ogni genere. Nella capitale sono iconiche le immagini di alcuni tifosi che sono montati a bordo del rimorchio di un camion e hanno sfilato ai piedi del Colosseo con bandiere e trombette. Anche a Milano l’ecletticità degli appassionati ha avuto la meglio: alcuni ragazzi hanno pensato bene di regalarsi una passerella nel centro della città con un trattore ornato ad hoc per l’occasione. Immagini di festa però sono arrivate anche da fuori i confini nazionali. A Parigi i tifosi dell’Italia hanno animato la notte, a suon di fumogeni bianchi, rossi e verdi, e clacson delle auto in sfilata sotto l’Arco di Trionfo. Festa anche per i concittadini che vivono a Berlino: i festeggiamenti degli azzurri hanno coinvolto anche i tanti connazionali in Germania.

Piazze piene ma anche violenze e assembramenti: la “notte magica” degli Europei 2021, a Milano 3 feriti gravi

“E’ bellissimo vedere le piazza piene però è chiaro che un numero crescente di contagi si osserverà come si è osservato in altri Paesi europei”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ospite di ’24 Mattina’ su Radio24. “Io credo che la variante Delta diventerà prevalente e accadrà, purtroppo, molto prima. Temo per fine mese 3-4 volte i contagi che si sono oggi”. Una premonizione che non colpisce nessuno, anzi era immaginabile. E se il Covid non dovesse bastare, la notte di Wembley porta con se un bollettino di guerra più che un bilancio dei festeggiamenti.  A Milano sono 15 le persone soccorse da personale del 118 intervenuto in piazza Duomo. Tra questi tre giovanissimi – tutti sui 20 anni – sono gravi. Un 21enne è stato trasportato all’ospedale Niguarda: ha perso alcune dita di una mano per lo scoppio di un petardo. Un altro 20enne è stato ricoverato nello stesso ospedale per una ferita penetrante all’addome, potrebbe essersi ferito con il gancio di una transenna ma la dinamica è ancora tutta da verificare. Infine un 21enne di origine straniera è invece ricoverato, in codice rosso, al Policlinico dopo aver riportato una ferita all’addome probabilmente provocata dallo scoppio di una bomba carta. Non va meglio nelle piazze piene di Genova. Una ragazza è stata immobilizzata e palpeggiata in maniera molto invasiva da un uomo che si trovava davanti ai maxi schermi. E’ andata meglio ad un ragazzo a cui è stata solo sottratta una collanina, mentre un altro giovane è stato selvaggiamente picchiato per aver redarguito un ultras che aveva acceso un fumogeno in mezzo alla gente. Non meglio la notte di Londra, in cui i tifosi hanno sfogato le loro frustrazioni per la Coppa che non torna a casa. E’ di 49 persone arrestate e 19 poliziotti feriti il bilancio degli incidenti e dei disordini nella capitale. Lo ha reso noto la polizia metropolitana, secondo cui le persone fermate sono state arrestate per “una serie di reati”, mentre, “purtroppo, 19 dei nostro agenti sono stati feriti nel confronto con la folla e questo è totalmente inaccettabile”. La polizia ha allo stesso tempo ringraziato “le decine di migliaia di fan che si sono comportate in modo responsabile”.