Fact checking
Il Senatore Bartolomeo Pepe ci spiega gli attacchi dell'ISIS a Parigi
Le ultimissime dal fronte della lotta al terrorismo nell'analisi dell'ex-pentastellato. Che è stipendiato dalla Repubblica italiana (e dai nostri soldi) per diffondere bufale e complottismi. Tutto normale?
«Vi racconto come ho provato a scappare dalla Siria»
Il drammatico racconto del viaggio di un ragazzo che qualche mese fa ha provato a raggiungere l'Europa seguendo la rotta che passa per la Turchia e il Mediterraneo in una lettera che pubblichiamo su neXt
La bufala delle foto delle vittime delle bombe francesi a Raqqa
In realtà sono le foto del bombardamento di Aleppo del giugno 2014 ad opera delle forze governative siriane
Hamza Attou: l'altro artificiere degli attentati di Parigi
Arrestato ieri insieme a Mohamed Amri.
La bufala dei terroristi che pianificano gli attentati di Parigi con la chat della Playstation
Secondo quanto scritto da molti giornali i jihadisti dell'ISIS avrebbero usato la Play Station per comunicare tra loro senza essere intercettati. Ma non ci sono prove che sia andata davvero così. Anzi'
La storia del falso passaporto e del vero terrorista
Ad Ahmad al Mohammad era intestato un documento ritrovato accanto a uno dei corpi dei kamikaze di Parigi. La stessa identità era stata registrata come migrante a Lesbo. Le sue tracce arrivano nel Montenegro e si perdono in Croazia
Le profezie di Nostradamus sul Giubileo di Papa Francesco
Forse è meglio non farlo, Nostradamus, Caterina Emmerich e Antonio Socci sono d'accordo nel dire che sarà la Fine del Mondo
Mike «Coatto» Barnett: l'uomo che ha "terrorizzato" Roma con un finto kalashnikov
Armi giocattolo dimenticate in un SUV, l'intervento dei NOCS. il Papa costretto a cambiare percorso. Roma fa schifo che continua la sua battaglia contro il degrado. Tutto grazie a un ragazzo di trent'anni
From Paris with love: la storia delle scritte sulle bombe di Raqqa
No, i francesi non hanno bombardato Raqqa con quelle bombe, perché sono ordigni in dotazione all'aviazione USA e non a quella francese
Ismail Omar Mostefai è il kamikaze della porta accanto
Il primo uomo degli attentati di Parigi identificato grazie alle impronte digitali: viveva in un quartiere residenziale di media borghesia con moglie, figli e cane. Lavorava come autista per consegne in città. Otto piccoli reati tra 2006 e 2010, poi scompare dai radar: gli è stato chiesto di andare in sonno?








