Opinioni

Fabrizia Di Lorenzo: l'italiana dispersa nell'attentato a Berlino

Sarebbe sulmonese l’italiana dispersa nell’attentato a Berlino. Potrebbe trattarsi di Fabrizia Di Lorenzo, 31 anni che vive e lavora nella capitale tedesca già da diversi anni. Il suo cellulare è stato trovato sul luogo dell’attentato. Solo oggi, quando la giovane non si è recata al lavoro, è scattato l’allarme. Il padre della ragazza è impiegato alle poste di Sulmona e questa notte la famiglia sarebbe stata contattata dalla Farnesina e la madre e il fratello sarebbero partiti immediatamente per Berlino.
fabrizia di lorenzo
L’Huffington Post ha scritto che il suo cellulare sarebbe stato ritrovato vicino a Breitscheidplatz, il luogo della strage. Un ragazzo l’ha trovato e consegnato alla polizia. Contattata telefonicamente, l’Ambasciata italiana a Berlino non smentisce. La ragazza non si sarebbe recata oggi presso il posto di lavoro. L’azienda, contattata telefonicamente, non rilascia dichiarazioni in merito perché non autorizzata. Una fonte della polizia tedesca conferma che la giovane sarebbe dispersa. La giovane vive e lavora a Berlino dove si è trasferita già da alcuni anni. Chiunque abbia notizie può mettersi in contatto con l’ambasciata italiana a Berlino. La ragazza dovrebbe essere anche una collaboratrice di Berlinomagazine che hapubblicato un appello:

Al momento non si hanno notizie di una ragazza italiana, Fabrizia Di Lorenzo. Il suo cellulare sarebbe stato ritrovato vicino all’incidente. Di lei nessuna notizia. Nel 2014 collaborò con noi di Berlino Magazine. Abbiamo provato a contattare le conoscenze comuni che abbiamo, se avete notizie per cortesia scriveteci per rassicurare i parenti. In alto a sinistra vedete la sua foto, speriamo che qualcuno l’abbia vista dopo l’incidente senza alcun problema.

Gli appelli per Fabrizia Di Lorenzo su Twitter:


Anche Chi l’ha visto? la sta cercando. E a questo punto, nonostante il tam tam su Facebook e i tanti appelli continuino a tenere accesa la speranza, potrebbe essere lei la ragazza italiana dispersa. E già troupe televisive si stanno portando nella città, e anche il tweet della cugina di Fabrizia “mia cugina non risponde al telefono da ieri notte” diventa un altro indizio molto pesante nonostante manchino risposte ufficiali della Farnesina. L’ambasciatore italiano ha dichiarato di “stare lavorando su una persona” e la procura di Roma ha aperto un fascicolo per attentato con finalità di terrorismo. Gli accertamenti sono affidati al pm Francesco Scavo, al vaglio del quale c’è già una prima informativa dei carabinieri del Ros. Gli inquirenti stanno cercando di verificare se la donna sia deceduta o rimasta ferita.
La madre e il fratello di Fabrizia Di Lorenzo sono partiti per Berlino per essere sottoposti all’esame del DNA. Solo dopo la comparazione del profilo genetico le sue condizioni potranno essere ufficializzate. Anche il padre che lavora alle poste italiane è in partenza: lo ha rivelato lui stesso ai colleghi che lavorano con lui nell’ufficio centrale di Piazza della Brigata Mariella andati a trovarlo a casa subito dopo la divulgazione della notizia. Il padre partirà da da Roma alle 18.00.
“Sin dalla tarda mattinata di oggi l’Ambasciata ha ricevuto e assiste i familiari” ha spiegato l’Ambasciatore d’Italia a Berlino, Pietro Benassi, rispondendo a domande sulla presenza nella capitale tedesca di parenti di Fabrizia Di Lorenzo, la giovane di Sulmona dispersa dopo l’attentato col tir. L’ambasciatore si e’ riferito alla madre, Giovanna, e al fratello, Gerardo. “Non possiamo escludere che siano coinvolti cittadini italiani: i nostri sforzi e i nostri continui contatti con le autorita’ tedesche sono concentrati sulla verifica e la conferma del coinvolgimento della cittadina italiana Fabrizia di Lorenzo, attualmente dispersa”, ha premesso Benassi. “Ovviamente durante il processo di identificazione l’Ambasciata continua a vigilare sull’eventuale coinvolgimento di altri connazionali”, si e’ limitato ad aggiungere l’ambasciatore rispondendo alla domanda se i dispersi italiani possano essere più di uno