Opinioni

Equitalia pignora il vitalizio a Vittorio Sgarbi

Il 18 febbraio scorso un atto di pignoramento per il vitalizio di Vittorio Sgarbi è stato notificato alla Camera dei deputati da parte dell’Equitalia di Ferrara, per un contenzioso su tasse e Irap non versate, secondo quanto scrive l’ANSA. Nel febbraio di qualche anno fa Sgarbi ha detto che il suo vitalizio lo utilizzava per il mantenimento dei suoi figli.

Sempre nel febbraio scorso Sgarbi alla Zanzara parlò del suo vitalizio e dell’ipotesi di toglierlo ai condannati. Sgarbi è stato condannato, tra l’altro, per i reati di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato per assenteismo. «Se vogliono toglierlo a tutti va bene – ha aggiunto Sgarbi – tanto in Italia sono tutti condannati e non ci sarà nessuno che lo prenderà più. Ma dovrebbe esserci una differenza. Per condanne come quelle di Galan va bene perché ha rubato, ma io non ho rubato, non ho preso una lira, porca p.., ero assente senza stipendio, in aspettativa. Il magistrato che mi ha condannato andrebbe messo all’ergastolo, ha fatto una cosa orribile. Ero in aspettativa senza assegno. Io non ho preso una lira – ha continuato Sgarbi – ero assente senza essere giustificato, ma non prendevo lo stipendio. Ogni volta rompete i c… con questa storia, ma sono andato in Parlamento dopo. Quella era una cosa dell’89, avevo i requisiti per andare alla Camera e dunque per il vitalizio. Non mi rompano i c… su una truffa che non c’è stata. Me li tolgano e basta».