Opinioni

E Orfini punisce il PD di Donna Olimpia

La storica sede del Pd Donna Olimpia non sarà seggio delle Primarie del centrosinistra. Uno dei nove circoli virtuosi di Roma così come individuati dal rapporto Barca non ha dignità per dare il proprio contributo alle Primarie. Una decisione vergognosa che qualifica chi l’ha presa ed esclude una realta’ vitale e appassionata dallo sforzo di ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini dopo Mafia-Capitale e l’affossamento della Giunta Marino. Invece di mettere tutti al lavoro per il successo delle Primarie si punisce chi ha osato dissentire dai diktat del Commissario Orfini, solo perché volevamo essere ascoltati e coinvolti. Abbiamo sempre esposto le nostre idee in maniera leale, pubblica e trasparente: non ci è piaciuto il ricorso al notaio per far cadere la Giunta Marino e non siamo stati d’accordo con una riorganizzazione del Partito romano che invece di mettere alla porta i capibastone ha umiliato esperienze e circoli come il nostro. Ci ritroviamo con un Partito sfiancato, senza vita democratica, con capibastone e galoppini al loro posto mentre noi siamo esclusi e minacciati di chiusura. Ma non molliamo! Il Pd e’ la nostra casa e ci sforzeremo ancora di saldare la frattura con il nostro elettorato provocata dalle gravi vicende di corruzione e dalla scellerata scelta del notaio. Non permetteremo che Roma cada nelle mani di fascisti e populisti. Domenica saremo nel nostro circolo con le nostre bandiere per onorare un momento alto di democrazia come le Primarie contro chi le vuole sporcare e anche per ricordare coloro che per riprendersi quei locali hanno rischiato la vita durante la dittatura fascista. Così in un comunicato il Circolo Pd Donna Olimpia.

Matteo Orfini
Lo abbiamo visto picchettare il microfono in direzione per ricordare a D’Alema e Bersani…