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E alla fine per Marine Le Pen l'importante è partecipare

Fra i 64 ai 70 dipartimenti alla destra di Nicolas Sarkozy (che ne aveva 41), fra i 30 ai 37 alle sinistra, che ne aveva 60, forse uno al Front National. Questo il primo exit poll sulle amministrative francesi. Si profila una netta affermazione della coalizione imperniata sull’Ump di Nicolas Sarkozy al secondo turno delle elezioni amministrative francesi. La coalizione di centrodestra ha conquistato tra le 66 e le 71 province, rispetto alle 41 che già controllava, secondo invece un altro exit poll realizzato dalla società Csa. Per il Partito socialista del presidente, Francois Hollande, si profila la perdita di metà delle 61 province che controllava mentre il Front National di Marine Le Pen ha guadagnato e potrebbe aver conquistato fino a due province. Si dimostra quindi il teorema già annunciato al primo turno, quando il Front National aveva annunciato giulivo di essere primo partito. «Il risultato storico di questa sera pone il Front National come grande forza politica. E’ la base per le vittorie di domani», ha detto poco fa la Le Pen.
 
MARINE LE PEN COME SALVINI E GRILLO
Marine Le Pen insomma è andata incontro allo stesso destino di Beppe Grillo, che ha portato con un record assoluto di voti il suo MoVimento 5 Stelle al primo posto tra i partiti alle ultime elezioni politiche ma i voti non si sono tradotti per nulla in risultati concreti dal punto di vista del comando. E la sua vittoria senza risultati non può che suonare come un campanello d’allarme nei confronti di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni, emuli in Italia della leader del Front National. FN infatti arriva alto nel gradimento dei voti ma alla fine a convincere è la destra moderata di Sarkozy, che si porta a casa la vittoria e si rilancia per le presidenziali del 2017, quelle in cui doveva essere Marine Le Pen la vincitrice annunciata con il suo programma antieuro. Alla fine i moderati non si sono lasciati convincere a scegliere i candidati nel Front quando si tratta di amministrare le città. Figuriamoci il Paese.
 

Foto da Bidimedia
Proiezione Ipsos sui risultati finali – Foto da Bidimedia

L’ESULTANZA DI SARKOZY
Esulta invece Sarcozy: «Stasera, la destra ha nettamente vinto le elezioni dipartimentali. Mai, nella Quinta repubblica, la destra aveva raggiunto un risultato del genere», ha detto. E poi: «I francesi hanno sconfessato in modo massiccio la politica di Francois Hollande e del suo governo senza appello», ha dichiarato il leader dell’Ump, Nicolas Sarkozy, denunciando «il fallimento a tutti i livelli» della politica della maggioranza di centrosinistra e accusandola di aver «totalmente ignorato il messaggio della maggioranza dei francesi». Il premier francese, Manuel Valls, ha ammesso la sconfitta dei socialisti e della “gauche” dopo il secondo turno delle elezioni amministrative, sottolineando che l’avanzata dell’estrema destra “e’ il segno di un duraturo sconvolgimento per la vita politica francese”. Con i primi exit poll che segnalano un dimezzamento delle province controllate dal Psf, Valls ha annunciato nuove misure nei prossimi giorni per rilanciare gli investimenti pubblici e privati.

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