Fatti

Le donne iraniane che si tagliano i capelli e bruciano l'hijab per protestare contro la morte di Mahsa Amini | VIDEO

@Asia Buconi|

mahsa amini

Non si fermano le proteste in Iran per l’uccisione di Masha Amini, la 22enne picchiata a morte dagli agenti della ‘polizia morale’ che l’avevano arrestata perché non indossava correttamente il velo. Ieri sui social media erano circolati video che mostravano alcune donne togliersi l’hijab in segno di protesta durante i funerali della giovane e di altri dimostranti che urlavano slogan contro il Governo, il regime a Guida Suprema di Ali Khamanei. In alcuni video si vedevano pure le forze di sicurezza che utilizzavano gas lacrimogeni sulla folla per disperdere le proteste, con diversi feriti tra i manifestanti.

Le donne che sui social si tagliano i capelli e bruciano l’hijab in segno di protesta per la morte di Mahsa Amini

Sempre sui social sono stati diffusi i video di alcune donne iraniane che si tagliano i capelli ed in alcuni casi addirittura bruciano l’hijab, protesta simbolica per il fatto che Mahsa Amini – in vacanza con la famiglia a Teheran da una provincia del nord ovest del Paese – è stata fermata da una delle pattuglie della moralità perché dal velo le sfuggiva una ciocca di capelli.

Violenze di questo genere sono diventate all’ordine del giorno in Iran da quando, nelle scorse settimane, il presidente conservatore Ebraihim Raisi ha ordinato una stretta chiedendo l’applicazione più rigida delle leggi islamiche, in particolare quella relativa all’obbligo del velo, introdotto al tempo della rivoluzione islamica del 1979 e negli anni sempre più ignorato o rispettato in modo più liberale, specie nelle grandi città.

Tra le donne che stanno partecipando alla protesta c’è anche l’attrice Anahita Hemmati, che ha postato un video su Instagram. La giornalista iraniana e attivista Masih Alinejad ha invece pubblicato su Twitter un video, scrivendo che “le donne iraniane mostrano la loro rabbia tagliandosi i capelli e bruciando i loro hijab per protestare contro l’uccisione di Masha Amini ad opera della polizia dello hijab”. Nel frattempo, la polizia iraniana continua a sostenere che la morte di Mahsa Amini sia solo “una sfortunato incidente” che “speriamo non si ripeta”.