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Donatella Conzatti: da Forza Italia all’appoggio al governo Conte?

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Ieri in Senato durante il voto di fiducia per il governo di Giuseppe Conte risultavano assenti i senatori di Forza Italia Massimo Berutti, Gabriella Giammanco, Fiammetta Modena, Laura Stabile e Donatella Conzatti. Quest’ultima ha successivamente motivato così la sua scelta: “Non voto sulla fiducia, perché non posso con il mio voto trovarmi dalla stessa parte di coloro che professano la democrazia illiberale e si pongono così fuori dall’asse Atlantico e dall’Europa, tutto ciò per cui ha combattuto, anche dall’esilio, De Gasperi. Per coerenza ritengo necessario avviare una riflessione politica su come proseguire al meglio la mia attività parlamentare”. E ancora: “Tra destra e sinistra  c’è un enorme spazio politico che va animato, nel quale naturalmente mi ritrovo come donna delle autonomie, italiana ed europea, di cultura popolare e liberale. È uno spazio prezioso che da trentina conosco bene, perché è quello di De Gasperi, uomo e politico che resta un esempio per tutti gli italiani. Non è mia la politica delle piazze urlanti, dei saluti a “mani alzate”, che ieri hanno spaventato chi ha rispetto delle Istituzioni e delle sue regole. Non è mia la politica che, dietro fumose rassicurazioni di facciata, non esclude l’uscita dell’Italia dall’euro. Quello che voglio è un Paese che, nel rispetto della autonomie, stia saldamente in Europa e non metta in discussione la scelta Atlantica e l’appartenenza alla Nato dell’Italia. Per questo scelgo di continuare a stare all’opposizione dei sovranisti, di chi preferisce distruggere piuttosto che costruire”.

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Parole che sembrerebbero preludere a un cambio di casacca. O almeno così le hanno interpretate il commissario provinciale di Forza Italia in Trentino Maurizio Perego: “Da tempo avevamo il sentore che fosse pronta a tradire gli elettori che l’hanno portata al Senato ed oggi ne abbiamo avuto, purtroppo, la conferma. Confidiamo che Forza Italia abbia il coraggio e la determinazione di mettere in atto quanto detto dal presidente Berlusconi, e cioè proceda alla immediata espulsione dal partito di chi non ha manifestato il proprio voto negativo nei confronti di questo governo delle poltrone”. Ma anche i deputati trentini della Lega Diego Binelli, Vanessa Cattoi, Martina Loss e Mauro Sutto sono sul piede di guerra: “Comunicando l’intenzione di riconsiderare la sua posizione parlamentare ha preso le distanze proprio dal partito che ha garantito la sua elezione – la Lega -, quei sovranisti di cui ora vuole essere attiva opposizione (appoggiando così il Conte bis). Non rispettando le indicazioni di voto del suo gruppo parlamentare di appartenenza ha tradito quindi il mandato popolare che ha ricevuto dai Trentini che hanno avuto in De Gasperi un esempio di grande coerenza. Dato che nelle dichiarazioni la stessa senatrice Conzatti si riferisce all’esempio di De Gasperi, coerenza vorrebbe che si dimettesse per non apparire una traditrice del Trentino”.

giammanco assente fiducia

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