Opinioni

Don Alberto Paolo Lesmo: il parroco indagato per prostituzione minorile

Un parroco del milanese, don Alberto Paolo Lesmo è indagato per il reato di prostituzione minorile “con più azioni e con l’aggravante di aver commesso il fatto con violazione dei doveri inerenti alla qualita’ di ministro di culto”. A rendere nota questa brutta storia e’ l’Arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, che ha sospeso il parroco da ogni incarico in Diocesi. Il 2 luglio 2015 Lesmo era stato nominato Decano del Decanato “Baggio”, mantenendo anche i precedenti incarichi. Lesmo è accusato di prostituzione minorile per più episodi avvenuti fra il 2009 e il 2011 e con l’aggravante di avere approfittato del suo ruolo di sacerdote. La parrocchia è stata assegnata ad un amministratore parrocchiale e il decanato di Baggio ad un decano facente funzioni. Secondo l’accusa oltre che con denaro il parroco avrebbe pagato un ragazzo minorenne per rapporti sessuali anche con dosi di droga.
don alberto paolo lesmo
Sul sito delle Edizioni Paoline era comparso qualche tempo fa un articolo che parlava del suo sacerdozio:

Del resto anche la sua vocazione è nata in oratorio, a Brugherio, vicino a un sacerdote, don Mario Longo, che l’ha accompagnato nel suo cammino di fede. «Ma i miei primi catechisti sono stati mia madre – che mi ha preparato alla prima Comunione, in casa nostra, con altri bambini, come si faceva per risolvere il problema della grande distanza dalla parrocchia – e poi mio padre, per la Cresima. Tutto ha un senso, l’importante è affidarsi. Mi capita di raccontarlo, ogni tanto, a qualche ragazzo dell’oratorio: la mia vita poteva essere messa in un angolo, abbandonata, difficile. Invece il Signore ha voluto mandare mamma e papà a raccoglierla e ad aiutarmi a donarla di nuovo. Perché se ricevi un dono, non puoi chiuderlo dentro di te. Devi buttarti. Offrirlo».

Don Alberto Paolo Lesmo, fino ad ora parroco a Milano S. Marcellina e decano di Milano – Baggio e’ sotto inchiesta per episodi accaduti tra il 2009 e il 2011. Ma la notizia dell’indagine a carico del parroco e’ stata comunicata all’Arcidiocesi di Milano solo recentemente, il 2 marzo scorso (con documento datato 19 febbraio 2016). “L’Arcidiocesi apprende solo ora che nel 2013 don Lesmo fu raggiunto in parrocchia da una perquisizione ordinata dagli inquirenti – si legge in una nota – senza pero’ che il sacerdote ne desse in alcun modo notizia ai suoi superiori diocesani. Nessuna notizia in merito al reato ipotizzato e’ mai stata a conoscenza dell’Arcivescovo e dei suoi collaboratori”. Una volta a conoscenza dei fatti e’ stato proprio il Cardinale a voler rendere nota la grave accusa che riguarda il sacerdote. Nel contempo per l’accusato e’ stabilito l’avvio della indagine previa relativa al “delitto di peccati del ministro sacro con minorenni” (di cui all’art. 6 delle norme canoniche sui delicta graviora) con la misura cautelare (in base all’art. 19 delle stesse norme) della sospensione dal ministero. Si attendono ora sia l’esito del procedimento giudiziario da parte delle Autorita’ civili che l’esito del procedimento canonico, per il quale saranno coinvolti gli organismi competenti della Santa Sede. “Il cardinale Scola e i suoi collaboratori – continua la nota dell’Arcidiocesi – esprimono il proprio sconcerto e dolore per l’accaduto e pregano fin da ora per la vittima dei fatti contestati e i suoi familiari e per don Lesmo. Una preghiera particolare anche per i fedeli della comunita’ cristiana di S. Marcellina, ai quali si domanda di offrire spiritualmente la sofferenza causata da questo scandalo e di restare uniti intorno al Mistero della Passione, Morte e Risurrezione di Gesu’ Cristo che si stanno celebrando in questi giorni santi”. La parrocchia e’ stata assegnata ad un amministratore parrocchiale e il decanato di Baggio ad un decano facente funzioni.