Opinioni

I post criptici di Di Maio sulla stampa: confusione mentale o messaggio trasversale?

La notizia di ieri è stata l’assoluzione in primo grado del/della sindaco/a (scegliete voi la dicitura che preferite) Virginia Raggi. Ovviamente il sub comandante Di Battista e Cicciobello Di Maio ne hanno approfittato per lanciare i loro strali contro la stampa corrotta di regime, rea di aver demonizzato la figura della Raggi.

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I deliri del sub comandante sono noiosi e prevedibili, lasciamo quindi al lettore il piacere di leggerli senza commenti. Molto più interessanti, invece, sono i post di Di Maio. Il ministro dello sviluppo attacca i media corrotti che fanno la guerra al governo con le solite pittoresche espressioni, quali “cani da riporto”, “infimi sciacalli”, ecc., fin qui nulla di interessante. Perché farebbero la guerra al governo? Il motivo sarebbe di provocarne la caduta, anche in questo caso troviamo il concetto banale e scontato. In che modo i media condurrebbero questa guerra? Qui emerge la confusione di Cicciobello, o, a seconda dell’interpretazione, il messaggio trasversale, ma è meglio riportare le parole precise affinché chiunque possa giudicare:

“La vera piaga di questo Paese è la stragrande maggioranza dei media corrotti intellettualmente e moralmente. Gli stessi che ci stanno facendo la guerra al Governo provando a farlo cadere con un metodo ben preciso: esaltare la Lega e massacrare il Movimento sempre e comunque.”

Queste parole sono ripetute in modo identico all’interno di due post consecutivi a distanza di un’ora. Non siamo in presenza di pensieri dal sen fuggiti. Urge una riflessione, laddove c’è un corrotto c’è un corruttore. Se i media sono corrotti ed esaltano la Lega, i corruttori devono essere necessariamente la Lega e Forza Italia. Essi, infatti, sono gli unici a guadagnare qualcosa da una caduta del governo che mantenga la Lega forte elettoralmente. In altre parole Di Maio sta accusando l’alleato di governo* di tramare attraverso stampa e televisioni per fargli le scarpe. La spiegazione alternativa sarebbe invece che Di Maio è in piena confusione mentale e non si sia accorto del senso delle parole scritte. In generale ambedue le ipotesi ci sembrano verosimili.

*Per semplicità e chiarezza espositiva abbiamo usato l’espressione “alleato di governo”, in realtà tecnicamente l’espressione più idonea sarebbe “contraente di governo”. Il Movimento 5 Stelle, come è noto, non fa alleanze ma solo contratti.

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Elio Truzzolillo

Elio Truzzolillo, nato il 24/06/1972,laureato in Economia. Segue con passione la politica italiana e il mondo delle fake news.