Opinioni

Denunciato il 24enne che a Quinta Colonna aveva difeso la strage di Charlie Hebdo

La polizia ha denunciato a Roma un 24/enne musulmano che ieri al programma tv di Rete 4 Quinta Colonna ha difeso la strage di Charlie Hebdo e accusato francesi e americani per gli attentati di venerdì. Di padre tunisino e madre italiana, cittadino italiano, il giovane è stato rintracciato nella moschea di Centocelle. In casa aveva documenti in arabo che vengono esaminati. Questo è il video dell’intervistato postato su Facebook da Matteo Salvini:

CHARLIE HEBDO? BRAVI, HANNO FATTO BENE!

"Charlie Hebdo, per me è giusto… BRAVI, hanno fatto BENE".Io ho finito le parole, Amici.

Posted by Matteo Salvini on Lunedì 16 novembre 2015

Nel video tratto dal servizio intitolato “Roma Città Aperta” andato in onda ieri sera lunedì 16 novembre, un ragazzo straniero di fede musulmana ha dichiarato di essere dalla parte dei terroristi estremisti che hanno colpito la città di Parigi: “Charlie Hebdo? Per me quello è giusto. Bravi, hanno fatto bene a fare un casino. Noi non parliamo dei vostri profeti di Gesù, di Mosè”. Nel corso della perquisizione effettuata dagli agenti della Digos della Questura di Roma presso l’abitazione ubicata nel quartiere San Basilio, è stata rinvenuta sostanza stupefacente e alcuni bilancini di precisione. Nella circostanza sono stati sequestrati documenti in lingua araba, tuttora al vaglio degli inquirenti. Il giovane è stato inoltre denunciato per propaganda di idee fondate sulla discriminazione e l’odio razziale, etnico e religioso. In prima serata su Retequattro, ieri è stato il record stagionale di Quinta Colonna, che ha avuto un seguito di 1.853.000 telespettatori con l’8.85% di share.