Opinioni

Daniela Faggion: la leghista cacciata perché ha dato casa ai profughi

Il Mattino di Padova racconta oggi una storia molto divertente che è capitata a Daniela Faggion, assessore del comune di Selvazzano in provincia di Padova. Anzi, ex assessore: la Faggion è stata cacciata dalla giunta perché ha offerto la sua casa per ospitare 15 rifugiati:

Da martedì 9 giugno, infatti, nella palazzina di via delle Cave 11 a Padova di proprietà dell’ex assessore all’Immigrazione di Selvazzano vivono 15 profughi africani arrivati da poco in città. Faggion ha, infatti, affittato tutti gli appartamenti del condominio alla cooperativa Populus, una delle tante a gestire l’emergenza profughi. Il fatto da subito ha scatenato perplessità e malumori tra i vicini e, in particolare, nel titolare dell’agenzia immobiliare che si trova al secondo piano del civico 11 e che ha manifestato la volontà di andarsene in seguito all’arrivo dei 15 africani.

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A Daniela Faggion sono state ritirate lunedì sera le deleghe:

Quanto alle spiegazioni date dal sindaco di Selvazzano, Enoch Soranzo, Faggion aggiunge: «Mi ha dato due motivi. Il primo perché a gennaio non avrei rinnovato la tessera della Lega e quindi non risulterei più tra i sostenitori, il secondo perché ho dato una mia proprietà ai profughi». Ma la Faggion è convinta che in realtà il motivo del suo allontanamento sia solo uno: quello di aver affittato ai profughi. «Innanzitutto voglio specificare che la mia tessera da sostenitrice della Lega Nord va rinnovata a settembre e non il primo gennaio, quindi non è ancora scaduta. E anche se lo fosse, non è assolutamente un motivo valido per sospendermi», dice l’ex assessore. «L’unico motivo che ha portato al mio allontanamento è l’aver dato una mia proprietà ai profughi».

Cose che capitano, in Legalandia.

Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano