Opinioni

Perché l’obbligo di mascherine scatta dalle 18 fino alle sei di mattina

Ieri un nutrito numero di espertoni ha criticato il governo perché il ministero della Salute nella sua nuova ordinanza ha imposto l’obbligo di mascherine dopo le ore 18 e fino alle ore 6.  Da oggi, e su tutto il territorio nazionale, l’uso delle mascherine è obbligatorio dalle 18 alle 6 «all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti», spiega l’ordinanza. Dovunque insomma non sia possibile mantenere il distanziamento sociale, bisogna indossare la mascherina. Non sono ammesse deroghe regionali.

mascherine ore 18 virus

Eppure c’è chi dice che si tratta di una presa per i fondelli perché “nelle altre ore il virus non c’è”. Ma la scelta del governo ha una sua ratio che non è difficile da capire: d’estate, quando fa più caldo, le persone cominciano a uscire di casa quando comincia a farsi sera, ovvero dopo le 18. Prima c’è chi è impegnato a lavorare ma nei luoghi di lavoro esistono già obblighi che riguardano le mascherine. In più l’abbassamento dell’età dei contagiati ci dice che oggi sono i giovani la categoria più a rischio, e d’estate in effetti i luoghi più affollati diventano i locali notturni. Ovvero quelli in cui cominciano a esserci più persone… dopo le 18 di sera. Insomma, è perfettamente logico che nell’ottica di limitare il più possibile i divieti si cerchi di mettere un obbligo soltanto in una fascia oraria. O sareste più contenti se l’obbligo fosse 24 ore su 24?

Hat Tip: M.C. su FB

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Mario Neri

Mario Neri è uno pseudonimo. La foto di Cattivik che usa come immagine del profilo lo rappresenta pienamente