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Cosa sono i taser

taser pistola elettrica

Cos’è un Taser? Le pistole elettriche che potrebbero essere date in dotazione alla polizia in via sperimentale, secondo un emendamento al Decreto Legge sugli stadi approvato oggi in commissione alla Camera, si chamano TASER in omaggio all’acronimo Thomas A. Swift’s Electronic Rifle. Tom Swift era il personaggio di una serie di libri che uscirono a partire dagli anni ’10 negli Stati Uniti (quello di cui parliamo è datato 1939). La parola TASER si riferisce a un’arma di difesa che usa l’elettricità per far contrarre i muscoli di chi viene colpito. I Taser sono in dotazione a molte polizie nel mondo, ma l’Onu li ha definiti una forma di tortura sconsigliandone l’utilizzo alla polizia portoghese nel 2007.


COME FUNZIONA UN TASER
Il Taser è stato oggetto di molti studi e tante polemiche in nordamerica dopo la morte di un uomo che era stato colpito da una scarica generata da questo tipo di pistole, che è classificato come arma da difesa. Nell’occasione uno studio della Canadian Broadcasting Corporation (il servizio pubblico canadese, pensate un po’) dimostrò che alcuni dei taser analizzati sprigionavano più corrente elettrica di quella dichiarata dal produttore, mentre un rapporto universitario commissionato dal National Institute of Justice in Usa dichiarava che, su mille casi di azioni con il taser effettuate da forze dell’ordine, nessuna aveva provocato la morte del colpito. Nel 99,7% dei casi l’individuo colpito dal Taser non aveva riportato ferite, mentre lo 0,3% dei casi aveva dovuto ricevere cure ospedaliere. Secondo Amnesty International le vittime del Taser arrivano invece a 500 dal 2001 al 2012. Amnesty International ha registrato il maggior numero di morti in seguito all’uso di Taser in California (92), seguita da Florida (65) e Texas (37). Questo sito porta il conto delle morti causate da Taser a 864 al 9 settembre 2014. Il sito parte dal 1983 e tiene il conto delle morti da Taser considerandolo come causa diretta o indiretta dei decessi. L’azienda Taser sul suo sito internet tiene invece, un po’ populisticamente, il conto delle presunte «vite salvate dal Taser».
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Il sito dell’azienda Taser con il conto delle vite salvate dalle pistole elettriche

Il Taser in funzione proietta delle piccole frecce verso l’obiettivo; quando questi viene colpito subisce una scarica ad alta tensione e bassa intensità di elettricità. Il Taser ha un decimo della forza di una scossa di elettricità statica, secondo l’azienda che lo produce. Il Taser avrebbe un elegant approach, spiega l’impresa, nei confronti degli aggressori perché gli impulsi «mimano i segnali elettrici utilizzati all’interno del corpo umano per la comunicazione tra il cervello ed i muscoli». Interferendo su di essi, dice l’azienda, mette fuori combattimento la persona contro cui viene utilizzato. La presentazione del funzionamento del Taser finisce così: «Molti si chiedono: “Ma l’elettricità non è pericolosa?”. Beh, può essere. Ma l’elettricità oggi è letteralmente fondamentale per la vita, tanto che non possiamo vivere senza».

In questo video si vede un uomo colpito da Taser negli USA:

PERCHÉ I TASER SONO PERICOLOSI
Con il nome di dissusasore elettrico o storditore elettrico è possibile acquistare un taser su eBay per una cifra che va, a seconda dei modelli, da 55 a 200 euro. Attenzione, però: il taser è considerato arma propria e per importarlo serve l’apposita licenza. Un servizio della CBS di novembre 2011 riportava i risultati di uno studio che dimostrava che le forze dell’ordine Usa erano troppo solerti nell’utilizzare i taser, preferendoli a volta ad altri modi, più umani, di risoluzione dei conflitti. In occasione delle denunce per fatti di cronaca che hanno visto coinvolti i taser, la maggior parte dei decessi è stata attribuita ad altre cause. Tuttavia, spiega ancora Amnesty International, i medici legali hanno elencato il Taser come causa o come concausa di una sessantina di morti, mentre altri casi la causa è stata archiviata come sconosciuta. Su Youtube e su alcuni siti internet si spiega come si costruisce un taser artigianale (anche a partire da una macchina fotografica Kodak):

Due sono gli argomenti fondamentali contro le pistole elettriche e il loro utilizzo. Spiega Amnesty che i Taser sono pericolosi perché spesso chi colpisce non sa chi sta colpendo. Persone che soffrono di disturbi cardiaci, o in particolari stati di alterazione emotiva e sotto sforzo, possono perdere la vita o riportare gravissime conseguenze se colpiti da questa arma, anche indirette. In più, il Taser può rilasciare scariche multiple, che possono danneggiare anche irreversibilmente il cuore o il sistema respiratorio. Il caso che viene ampiamente riportato è quello di un uomo polacco, Robert Dziekanski, morto a seguito delle molteplici scariche di Taser inflittegli dagli agenti all’aeroporto di Vancouver, poiché non obbediva agli ordini in quanto non conosceva la lingua inglese. Uno dei video che testimoniava la morte di Dziekanski a Vancouver, trasmesso dalla CBC.

Come si vede nell’occasione la situazione avrebbe potuto essere risolta diversamente, ma la polizia canadese non era stata bene informata sui pericoli dell’uso del Taser. In generale proprio la questione della conclamata (e cosiddetta, come abbiamo visto) scarsa pericolosità sembra veicolare facilmente il rischio di un abuso. Il protocollo della polizia di Miami, ad esempio, raccomanda di utilizzare un Taser soltanto in questi casi:

In an arrest situation when a subject fails to comply with verbal commands and [emphasis theirs] physically resists efforts to effect an arrest, or to debilitate a subject to prevent serious injury to others.

Come si vede, questo va a cozzare con le descrizioni di tutti i casi in cui i Taser hanno provocato morti.