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Cosa succede ora con il taglio dei parlamentari

Il prossimo Parlamento avrà 345 eletti in meno, passando da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori. Cosa succederà ora

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Il prossimo Parlamento avrà 345 eletti in meno, passando da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori. Cosa succederà ora? Il risparmio di 100 milioni l’anno sul costo del Parlamento è l’effetto meno importante. Perché bisognerà approvare tutta una serie di correttivi spiega il Fatto

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Quanto si risparmia con il taglio dei parlamentari (Il Messaggero, 7 ottobre 2019)

L’Italia si allinea alle altre democrazie europee passando da 1,6 a 1 eletto ogni 100.000 abitanti (restando comunque prima rispetto allo 0,9 di Germania e Francia e l’ 0,8 della Spagnia). Adesso le Camere dovranno approvare nuovi regolamenti parlamentari per modificare i lavori delle commissioni e le soglie di voto in aula. Dopo il Sì la maggioranza giallorosa potrebbe accelerare su ulteriori riforme tra correttivi costituzionali e la legge elettorale. La prima sarà quella sul voto ai 18enni anche per il Senato già passata in prima lettura e, che potrà entrare in vigore entro l’anno. Poi alla Camera arriveranno i due correttivi del deputato di LeU Federico Fornaro: il superamento della base regionale del Senato e il riequilibrio dei delegati per votare il Presidente della Repubblica. Ma la riforma più importante sarà la legge elettorale “Brescellum ” approvata in Commissione alla Camera due settimane fa : un proporzionale puro con soglia di sbarramento al 5%

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