Cultura e scienze

Cosa mangiare a casa durante la quarantena

In una serie di infografiche i consigli del ministero della Salute su cosa mangiare a casa durante la chiusura totale fino a Pasqua o a maggio imposta dal governo e come migliorare o conservare le proprie abitudini alimentari anche ogg

dieta mediterranea

Cosa succede all’alimentazione durante la quarantena da Coronavirus? Repubblica oggi riepiloga in una serie di infografiche i consigli del ministero della Salute su cosa mangiare a casa durante la chiusura totale fino a Pasqua o a maggio imposta dal governo e come migliorare o conservare le proprie abitudini alimentari anche oggi.

Cosa mangiare a casa durante la quarantena

Un’indagine Coldiretti Ixè spiega  come sono cambiate le abitudini di spesa: un incremento dell’80% degli acquisti di farina e del 28% di zucchero. Saremo tutti più grassi a fine isolamento? Il rischio è concreto.

«Che si torni a fare il pane in casa – risponde Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca del Crea Alimenti e nutrizione e presidente della Società italiana di Scienze dell’alimentazione – non è un problema, soprattutto se si utilizzano farine integrali. Bisogna invece limitarsi con le pizze: di pane ne mangiamo una o due fette per accompagnare il pasto, la pizza si mangia intera assumendo non solo carboidrati ma anche grassi, proteine e sale in quantità. Perciò, meglio mangiarne metà».

Di strategie per diminuire la quantità di calorie ce ne sono anche altre. «Riempiendo il piatto soprattutto di vegetali, legumi e cereali integrali», risponde il nutrizionista. Ma poiché non possiamo uscire a comprarli tutti i giorni e si tratta di prodotti facilmente deperibili, una buona alternativa sono i surgelati. «Ci consentono di portare a tavola anche tutti i giorni le verdure conservando il loro valore nutrizionale, attenzione, però, a scegliere solo i surgelati al naturale e non quelli con aggiunta di formaggi o altri ingredienti, che sono più calorici», avverte Ghiselli.

come mangiare a casa in quarantena

come mangiare a casa in quarantena 1

Un’altra strategia per tagliare calorie è quella della “Dinner cancelling”, la dieta che si fa semplicemente saltando la cena:

«L’ideale – chiarisce Ghiselli – è ripartire correttamente le calorie nei vari pasti mangiando un po’ di più a pranzo e meno a cena, ma almeno in questi giorni di quarantena, chi non riesce a contenersi a tavola e chi era già in sovrappeso, può saltare la cena o fare un solo giorno di digiuno a settimana. L’importante è che si beva dell’acqua e qualche spremuta di vegetali o frutta per non farsi mancare le vitamine».

Insieme ai sali minerali, infatti, le vitamine sono preziose per poter allenare il nostro sistema immunitario: «Per fare il pieno di vitamina C – spiega Michele Carruba, direttore del Centro Studi e Ricerca sull’obesità dell’università di Milano e presidente dell’Advisory Board del progetto ObeCity – una bella spremuta di arance è l’ideale, ma sono ricchi di vitamina C anche Kiwi e succo di melograno». Non va dimenticata la vitamina A per combattere lo stress ossidativo: «È di fondamentale importanza – aggiunge Carruba – anche per rafforzare l’immunità a livello dell’apparato respiratorio, organo bersaglio del Coronavirus. Precursori di questa vitamina si ritrovano in vegetali quali patate dolci, cavolo verde e carote.

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