Opinioni

La corteccia venduta come marijuana a Trastevere

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Erba di campagna essiccata e corteccia d’albero vendute per marijuana da cittadini stranieri, tra un braccialetto e una collana, ai giovani della movida romana a Trastevere. Un vero e proprio espediente truffaldino, scoperto dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di zona, diretto dal Fabrizio Sullo. Quattordici fermi: per tutti i protagonisti, comunque, non si tratta di spaccio, perché la droga venduta non conteneva principio attivo. Sono stati quindi accompagnati all’Ufficio Immigrazione di Patini per accertare la loro posizione sul territorio italiano e valutare l’eventuale espulsione.
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A San Paolo, invece, due soci in affari, U.T. romano di 28 anni e M.F. 28enne, originario di Orbetello, sono stati arrestati per droga dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Esposizione. U.T. smerciava le dosi di stupefacente nei pressi della propria casa: dopo la telefonata dei clienti, l’uomo scendeva per consegnarla e, in alcuni casi saliva in macchina per spostarsi in una via limitrofa dove, i poliziotti hanno poi scoperto l’abitazione del suo socio in affari, anch’essa utilizzata come base di spaccio. Scoperti i movimenti del romano, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Esposizione hanno deciso di intervenire. Durante la sua ultima consegna, avvenuta vicino alla sua macchina e, non passata inosservata ai poliziotti, lo spacciatore e’ stato immediatamente fermato: circa 27 grammi di ‘maria’, questo il quantitativo trovato indosso al giovane. Scattati i controlli, anche presso l’abitazione dove, gli agenti, hanno rinvenuto ulteriori 15 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e denaro in contante. A casa del socio invece, gli investigatori, con il prezioso aiuto del cane antidroga Higgis, hanno trovato oltre 1 kg di ‘maria’, 840 euro in contanti, in banconote di vario taglio, bilancini di precisione e una busta su cui erano riportati nomi e cifre.