Cultura e scienze

Coronavirus: i test effettuati ogni mille abitanti nel mondo

Ashish Jha, il direttore dell’Harvard Global Health Institute, qualche giorno fa, ha dichiarato durante un congresso sul coronavirus che negli USA «servirebbero almeno 900 mila ogni 24 ore per poter uscire dal lockdown in modo sicuro». «Stiamo facendo solo un terzo di quello che è necessario»

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Nonostante Donald Trump sia convinto del contrario, non sono gli Stati Uniti il paese in cui sono stati effettuati più test del tampone per il Coronavirus SARS-COV-2 e per COVID-19 nel mondo. Il primato, racconta oggi il Corriere della Sera, spetta invece all’Islanda seguita da Danimarca, Israele, Estonia e (finalmente) anche l’Italia, appena sopra alla Russia. Gli Stati Uniti si piazzano solo al 15simo posto con 35,75 tamponi effettuati. Il che significa, più o meno, che soltanto un cittadino ogni 30 è stato controllato. È vero che, recentemente, in America sono stati fatti dai 300 ai 400mila test al giorno. Ma Ashish Jha, il direttore dell’Harvard Global Health Institute, qualche giorno fa, ha dichiarato durante un congresso sul coronavirus che ne «servirebbero almeno 900mila ogni 24 ore per poter uscire dal lockdown in modo sicuro». «Stiamo facendo solo un terzo di quello che è necessario», ha concluso.

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I test effettuati ogni mille abitanti nel mondo (Corriere della Sera, 21 maggio 2020)

Intanto, mentre lo staff del presidente fa sapere che Trump sta per concludere la sua assunzione di idrossiclorochina, in Brasile passa la linea imposta dal presidente brasiliano Jair Bolsonaro. Il ministero della Salute brasiliano ha pubblicato ieri un nuovo protocollo che autorizza i medici brasiliani a prescrivere clorochina e idrossiclorochina anche in casi lievi e nelle fasi iniziali di Covid-19. Fino ad oggi, il protocollo prevedeva l’uso del farmaco utilizzato in passato nel trattamento della malaria e di alcune malattie reumatiche come l’artrite reumatoide e il lupus solo in casi gravi.

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