La macchina del funky

I consigli di Marine Le Pen ai politici italiani

Matteo Salvini immunità Marine Le Pen - 2

Intervistata da Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera, Marine Le Pen oggi ha dato alcuni interessanti giudizi e consigli sulla politica italiana e in particolare sul centrodestra, mentre ha sostenuto che con i 5 Stelle il Front National a Bruxelles non può collaborare perché “sono tutti pro-immigrazione”.

Che rapporto ha con Grillo?
«Non lo conosco. So che il suo movimento condivide la critica a Bruxelles e alla moneta unica. Ma nel Parlamento di Strasburgo con loro è impossibile lavorare: sono tutti pro-immigrazione».
La linea dei Cinque Stelle però è un’altra.
«Speriamo. Intanto in Italia ho diversi interlocutori. Il primo è Matteo Salvini. Gli ho detto molte volte: fai una lista sovranista, per la dignità nazionale. Tu sei forte al Nord; trova un alleato al Sud».
Berlusconi non è su queste posizioni.
«Berlusconi è un uomo d’affari. Ma dentro il suo partito molti la pensano come me. Daniela Santanché è una cara amica. Il movimento di Giorgia Meloni è interessante. Anche se, quando vengo da voi, ho l’impressione che ogni italiano fonderebbe il suo movimento».

wilders salvini le pen
Marine Le Pen in primo luogo appoggia la linea sovranista della Lega ma suggerisce a Salvini di trovare un alleato al Sud, ovvero di fare l’esatto contrario della strategia dell’attuale leader della Lega, che prevede l'”esportazione” al di sotto del Po della sua leadership. Poi si complimenta con la Meloni, che sicuramente è più vicina anche caratterialmente alle caratteristiche del suo movimento. E infine dice una grande verità quando afferma che “ogni italiano fonderebbe il suo movimento”, segnalando che le divisioni degli italiani sono maggiori di quello che li unisce per formare un partito. Marine conosce l’Italia meglio di tanti italiani. Anche suoi alleati.