Opinioni

Cosa succede quando un avviso di garanzia lo riceve Chiara Appendino

Ci sono avvisi di garanzia che sono sinonimo di colpevolezza chiara e congenita, anche quando vengono ricevuti da parenti del personaggio di cui si chiedono le dimissioni. E ci sono invece avvisi di garanzia che servono soltanto a dimostrare la propria innocenza. La spiegazione di come funziona la procedura ce la offre, con la sua solita serenità di giudizio, la deputata del MoVimento 5 Stelle Laura Castelli, la quale, dopo aver chiesto con il suo gruppo parlamentare le dimissioni per ogni refolo di vento proveniente da qualsivoglia procura d’Italia, ieri ha ritenuto opportuno spiegare al popolo tutto che quando l’avviso di garanzia lo riceve Chiara Appendino si tratta semplicemente di “uno strumento per garantire i diritti difensivi di una persona coinvolta nell’inchiesta”.
laura castelli avviso di garanzia
Sia quindi chiaro a tutti e non facciamo che poi ve lo dobbiamo ripetere: il M5S ha chiesto le dimissioni di De Luca, le dimissioni di Maria Elena Boschi (nemmeno indagata) e quelle di Matteo Renzi, di Federica Guidi e di Maurizio Lupi (un piccolo esempio) soltanto in base a notizie di stampa perché era evidente la colpevolezza etc e non stiamo lì a sottilizzare e a fare tanti sofismi. Quando invece un avviso di garanzia lo riceve Chiara Appendino, si tratta di uno strumento per garantire i diritti difensivi di una sindaca pura come un giglio che certamente dimostrerà agevolmente la propria innocenza. Speriamo che sia tutto chiaro. Altrimenti vi espelliamo.

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Mario Neri

Mario Neri è uno pseudonimo. La foto di Cattivik che usa come immagine del profilo lo rappresenta pienamente