Opinioni

Chi era assente al voto sulla mozione di sfiducia per la Boschi?

973 a 129. Il voto sulla mozione di sfiducia a Maria Elena Boschi finisci com’era ampiamente prevedibile (e come finiranno le altre), ma spiccano gli scarsi numeri del sì.  A sostegno del ministro delle Riforme si sono schierati Pd, Ap, Ala, Conservatori e riformisti e gli altri gruppi centristi. Forza Italia non ha partecipato al voto. A favore della sfiducia si sono invece ritrovati il Movimento 5 stelle, Lega, Fratelli dl’Italia, Sinistra italiana, i fuoriusciti dal M5s e i civatiani. In totale dovevano arrivare a 206 voti, 77 in più di quelli che ha ricevuto.
danilo toninelli movimento 5 stelle
“Pare, dico pare, che ben 16 esponenti del M5S (il 20% del gruppo) non abbiano partecipato al voto sulla mozione di sfiducia da loro stessi presentata. Hanno portato la giustificazione a Casaleggio? Insomma dopo aver annunciato fuoco e fiamme, hanno dato vita a dei “maccalube”, ha detto Andrea Romano del PD. Tra gli assenti al momento del voto esponenti del M5s come Giorgio Sorial e Danilo Toninelli (protagonista dell’intesa sulla Consulta siglata con il Pd pochi giorni fa), di Sel come Nicola Fratoianni.  “Il mio voto di sfiducia l’ho fatto dal treno…non ho partecipato al voto perché il mio treno ha avuto un ritardo di un’ora. Chi polemizza sulle assenze non conosce me ma non conosce neanche il Movimento 5 Stelle”, ha fatto però sapere ad Askanews il deputato M5s Danilo Toninelli. “Quella mozione – ha insistito – l’avrei firmata anche col sangue. Il deputato del Pd Romano è imbarazzante. Non voglio commentare valutazioni politicamente inesistenti”.