Politica

Che strano! I contribuenti non danno soldi ai partiti con il 2 per mille

Sono appena 16.518, su un totale di 40.989.567, i contribuenti che hanno effettuato la scelta di destinare il due per mille dell’Irpef al finanziamento di un partito politico. In totale, la raccolta basata sulle dichiarazioni 2014 (redditi 2013), si ferma a 325.711 euro per una base Irpef imponibile corrispondente pari a 162.855.625 euro.
 
CHE STRANO! I CONTRIBUENTI NON DANNO SOLDI AI PARTITI CON IL DUE PER MILLE
La classifica per partito, diffusa dal Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, vede in testa il Pd, scelto da 10.157 contribuenti per un incasso pari a 199.099 euro. Seconda, distaccatissima, è la Lega Nord, con 1.839 scelte valide e 28.140 euro. Terza arriva Forza Italia, che con soli 829 contribuenti porta a casa 24.172 euro. Poi c’è SEL, che con 1592 contribuenti incassa 23.287 euro. La classifica degli incassi prosegue con la Sudtiroler Volkspartei che raccoglie 511 scelte e 16.600 euro. Poi, il Psi con 591 contribuenti e 9.686 euro, Fratelli d’Italia con 510 e 9.326 euro, Scelta Civica con 156 e 7.102 euro, Union Valdotaine con 180 e 4.017 euro, Udc con 114 e 30.84 euro. Chiude la lista il Partito autonomista tirolese con 39 scelte e 656 euro. In media gli elettori del PD hanno dato 19 euro a testa, quelli di Forza Italia 29, la Lega 15, Scelta Civica 45. Trattandosi di un otto per mille dell’Irpef, si può fare qualche inferenza sul reddito medio di chi ha scelto di destinare i soldi ai partiti.