Fatti

Cacciari sbrocca a "Otto e Mezzo" e minaccia di andarsene (ma non se ne va) | VIDEO

@neXt quotidiano|

Cacciari

A ciascuno il suo scienziato. Ancora una volta, Massimo Cacciari si è reso protagonista di una “rissa televisiva”. Gli studi sono quelli di “Otto e Mezzo”, su La7, e ovviamente il tema era quello del vaccino anti-Covid e di tutti gli argomenti correlati. Il filosofo ed ex sindaco di Venezia discute con i giornalisti Servegnini e De Angelis e poi minaccia di abbandonare la diretta. Alla fine, però, resta saldo sulla sua sedia. Come nelle migliori tradizioni.

Cacciari sbrocca a “Otto e Mezzo” e minaccia di andarsene (ma non se ne va)

“Va bene, gli scienziati sono i vostri. Ho capito. Mi taccio. Basta, non parlo più di questo argomento”, ha detto Massimo Cacciari “offeso” perché in studio (e in collegamento) erano state messe in discussioni le tesi dei “suoi” scienziati. E Beppe Servegnini rincara la dose, dicendo: “Questa volta ha ragione, gli scienziati sono i nostri”. Il tema è molto delicato, visto che il filosofo continua ad avere riferimenti in quella parte della comunità scientifica (nettamente minoritaria) che si è prodigata in accostamenti poco consoni sulla pandemia.

“È matto, è matto” prosegue Cacciari rispondendo a Severgnini. E i toni diventano sempre più bollenti. “Guarda che ti becchi una denuncia a dire che quelli che saranno a Torino con me non saranno scienziati veri”. Perché l’8 dicembre, sotto la Mole, ci sarà un nuovo appuntamento che ricalcherà, per molti versi, quel convegno andato in scena solo qualche settimana fa. Ed è lì che prende la parola Alessandro De Angelis, chiedendo al filosofo se tra i “suoi” scienziati ci sono anche quelli che hanno paragonato “questa situazione” al nazismo.

E come l’ha presa Massimo Cacciari? Male, malissimo: “Guardi che me ne vado – facendo con la mano il gesto di quello che se ne va -. Se tu fai queste provocazioni di mer*a (rivolgendosi a De Angelis, ndr) di questo tipo io me ne vado”. Alla fine, però, la trasmissione è arrivata a conclusione, con l’ex sindaco di Venezia rimasto ben saldo sulla sua sedia.

(foto e video: da Otto e Mezzo, La7)