Politica

«Boldrini serva»: la protesta M5S alla Camera

boldrini serva

Ieri sera si sono scatenate due risse alla Camera mentre si votava per le riforme costituzionali. Tutto nasce dalla richiesta del Partito Democratico di continuare la seduta a oltranza fino al completamento dei voti. Sergio Pizzolante interviene a nome di Ncd per annunciare l’appoggio del suo gruppo alla richiesta del Pd di una seduta fiume. Pizzolante chiude invitando ad evitare «speculazioni di bassa lega», ed ha aggiunto: «dico non a caso ‘bassa lega’». A questo punto alcuni deputati del Carroccio si sono lanciati contro Pizzolante, difeso dai commessi. Altri deputati della Lega sono intervenuti mentre la presidente Laura Boldrini invitava alla calma. La Camera ha approvato la richiesta del Pd di una seduta fiume, ma la presidente Laura Boldrini ha dovuto sospendere immediatamente la seduta stessa per le assordanti proteste di M5s. Il voto è avvenuto in un caos totale. Molti deputati di M5s si sono riversati dai propri banchi nell’emiciclo, dove si erano schierati i commessi a difesa dei banchi del Governo, sui quali sedeva immobile il ministro Maria Elena Boschi.
 
 
BOLDRINI SERVA: I CORI ALLA CAMERA
Subito dopo il voto i deputati di M5s hanno prima scandito slogan contro i deputati del Pd, gesticolando al loro indirizzo (“buffoni”), e poi hanno cominciato a scandire “serva, serva”, verso Boldrini che, visto il caos ha interrotto la seduta. A quel punto i deputati del MoVimento 5 Stelle si sono precipitati sui social network per raccontare l’accaduto e condividere video sui social network dei cori contro la Boldrini:



Federica Dieni del M5S ha spiegato su FB le ragioni della protesta: «In aula la maggioranza ha chiesto di fare una seduta fiume sulle riforme costituzionali. Il che significa che hanno chiesto di votare tutta la notte senza pausa. Mai successo nella storia repubblicana, i nuovi costituenti sono fantastici! La seduta fiume può essere deliberata solo in casi eccezionali e solitamente per prassi nei casi di decreti in scadenza. Per la costituzione non c’è una scadenza e uno o due giorni in più di votazioni non cambierebbero nulla! Di certo la nuova finta opposizione forza Italia voterà a favore, guardate un po’. In tutto questo per poco un deputato di area popolare stava per picchiarsi con i deputati della lega. Questo è il clima in cui si fanno le riforme e questi sono i nuovi Carnelutti!».
 
I TWEET SU BOLDRINI SERVA
Qui alcuni tweet di deputati e collaboratori del M5S:


Gettonatissimo, tra i video, lo slogan: «Approvano le riforme costituzionali di notte, come ladri e mignotte».